Chef
RICCARDO GASPARI
Riccardo Gaspari, lo chef che unisce il lavoro e i sapori della montagna a tecniche innovative, offrendo una cucina rigenerativa e radicata nella terra.
Riccardo Gaspari è riuscito a trasformare la montagna in un modello gastronomico unico, dove la natura non è semplice ispirazione ma la portata principale.
Nato nel 1985 a Cortina d’Ampezzo, cresce tra le Dolomiti, immerso in un mondo fatto di latte munto all’alba, fieno e boschi. La sua formazione comincia a 14 anni, quando la famiglia prende in gestione il pascolo del Brite de Larieto: è lì che impara il lavoro in malga, la manualità e il ritmo lento della montagna. Nel 2004 il Brite diventa anche ristoro, e Riccardo muove i primi passi in cucina accanto alla madre, alternando stalle, fornelli e gare di sci.
In questo periodo ritrova Ludovica Rubbini, una giovane bolognese conosciuta anni prima. Lei non esita: prepara due valigie e si trasferisce a Cortina, entrando in sala. Insieme costruiscono un piccolo mondo gastronomico fondato su una cucina vera, non turistica, capace di conquistare gli ospiti con autenticità e dedizione.
L’azienda cresce: nasce il caseificio, l’orto in malga si sviluppa e la filiera si completa, dalle erbe spontanee al burro d’alpeggio, fino alla carne degli animali allevati e ai formaggi prodotti internamente. Durante il periodo di chiusura stagionale, Riccardo entra nella brigata di Gualtiero Marchesi. “Grazie a lui ho appreso non solo tecniche, gestione e nuove ricette, ma quanto fosse importante il mio territorio per creare la mia cucina”, racconta oggi.
Da quella consapevolezza, la sua scelta: portare la cucina di montagna nell’alta cucina, usando esclusivamente ciò che la montagna offre ogni giorno. Una visione che richiede tempo, ascolto e un dialogo continuo con clima, stagioni ed ecosistemi.
Oggi Riccardo guida una brigata giovane e curiosa, che lavora tra fermentazioni e tecnica contemporanea, mentre Ludovica costruisce una sala che accoglie come una casa. Insieme hanno creato un luogo dove la cucina rigenerativa non è un concetto astratto, ma un modo di abitare la montagna.
Riccardo Gaspari è stato Ambasciatore del numero 50 di ItaliaSquisita