Chef
MARIA GRAZIA SONCINI
Maria Grazia Soncini, chef della Capanna di Eraclio: una cucina di memoria e accoglienza che racconta il Delta del Po attraverso una grande cucina di tradizione.
Nata e cresciuta sopra il ristorante di famiglia negli anni Sessanta, Maria Grazia Soncini ha imparato la cucina prima ancora di studiarla, respirandone i profumi e osservando i gesti quotidiani dei suoi familiari. Oggi è la chef de La Capanna di Eraclio, storica osteria immersa nel Delta del Po, a Codigoro, custode di una tradizione che attraversa oltre un secolo di storia.
La Capanna nasce nel 1922 come spaccio alimentare fondato dal nonno Luigi, pescatore, per servire gli abitanti della zona. Sarà però il figlio Eraclio, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, a trasformare quel luogo in un’osteria, mantenendone intatta l’anima. Il locale è rimasto fedele a se stesso, senza inseguire mode, preservando piatti e gesti che si tramandano nel tempo.
La cucina di Maria Grazia si inserisce in questa continuità con rispetto e consapevolezza. È una cucina di memoria e di accoglienza, pensata per far sentire ogni ospite a casa, ma che non rinuncia a uno sguardo attento sul prodotto e sulla tecnica. Piatti come il fritto misto o la Passeggiata nel Delta del Po raccontano una semplicità solo apparente, costruita su ingredienti riconoscibili e su una profonda conoscenza di un ecosistema tra i più complessi in Italia, fatto di specie d’acqua dolce e salata, frutti di mare, cefalopodi e crostacei unici e rari, ma anche incredibili volatili e selvaggina locale.
Qui infatti Maria Grazia, insieme al nipote Nicolò in cucine a il fratello Pierluigi in sala, valorizza specie ittiche aliene o considerate difficili da lavorare, restituendo dignità a una cucina di laguna capace di offrire grande profondità. La stella Michelin, dal 1999 al 2024, non ha mai snaturato l’identità del luogo, ma ha riconosciuto un percorso coerente, fatto di sostanza, passione, cultura e fedeltà alle proprie radici.
Una Stella