Maria Grazia Soncini: tradizione e cucina alla Capanna di Eraclio

La storia di una famiglia, di una trattoria simbolo del Delta del Po e della cuoca che ha trasformato un'eredità gastronomica in un punto di riferimento della cucina italiana.
Estratto di "Maria Grazia Soncini" di Danilo Giaffreda su ItaliaSquisita 55.

Se oggi Maria Grazia Soncini è unanimemente riconosciuta come erede magistrale della cucina de La Capanna di Eraclio, storia esemplare di un’osteria di periferia che attraversa – testimoniandola – quella del nostro Paese, il merito è anche dei tanti bravi maestri che ha avuto la fortuna di avere accanto o incontrare nella sua vita. In principio fu Luigi, suo nonno, che nel 1922 tira su, letteralmente, la Capanna, sul Delta del Po ferrarese.

Un nonno cacciatore e pescatore che nelle battute in barena lontano da casa cucina con perizia pesce e cacciagione, ma ha una moglie, Maria, che ai fuochi preferisce i gerani e il commercio. È per questo che, quando suo figlio Eraclio sposa Vanda, mantovana di Revere ed esperta sfoglina, Luigi trova in lei la perfetta simmetria femminile alla sua cucina “da uomini”. Una fusione di culture rivelatasi utile negli anni ’60, quando, su richiesta degli operai impegnati nell’installazione delle linee elettriche dell’Ente Delta Padano, l’osteria – morto Luigi – si trasforma in trattoria attirando, negli anni a seguire, l’attenzione delle guide e delle riviste di cucina.


Maria Grazia, a cui i genitori, i suoi nuovi maestri, cominciano a dare spazio in cucina, divora le testate di settore, compulsa le guide, va per ristoranti, studia le ricette della cucina regionale tradizionale, scopre e fa sua l’eleganza della cucina veneziana, quella delle granseole, delle castraure, delle schille, delle moleche fritte, della polenta bianca che lei – peccando – tinge di giallo per darle un po’ di colore. Se i genitori continuano infaticabili a celebrare il territorio e i suoi prodotti, i fratelli Soncini aprono all’aria del tempo. Pierluigi incomincia a proporre i primi vini in bottiglia, Maria Grazia gli antipasti di pesce, i gamberetti, le seppioline ripiene di insalata russa, il petto d’oca affumicato servito con il pane alle noci, il salmone marinato in acqua di mare [...]


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Published on: 29-07-2026
By: Danilo Giaffreda

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