Chef
DAVIDE GUIDARA
Davide Guidara trasforma il vegetale in protagonista assoluto, portando in tavola il suo manifesto Cook More Plants per una cucina multisensoriale.
Davide Guidara è uno dei giovani chef italiani più innovativi, capace di trasformare il vegetale nel protagonista assoluto del piatto. La sua cucina fonde ricerca e gusto, trasformando ogni preparazione in un’esperienza sensoriale.
Il suo Manifesto Cook More Plants, articolato in sette punti, definisce in maniera chiara i principi della sua filosofia: il suo obiettivo è diffonderla e affermarla nel mondo, dimostrando che il vegetale non è un surrogato della carne, ma ha un linguaggio autonomo, capace di sorprendere anche i palati più scettici. “È sempre bellissimo essere apprezzati dalla critica” afferma Guidara “ma non c’è soddisfazione maggiore di un cliente che a casa non mangia verdure, viene al Tenerumi e a fine cena annuncia che tra un mese tornerà con sei amici chiedendo di prenotare lo chef table!”.
Davide nasce a Cerreto Sannita (BV) nel 1994. Già da bambino mostra una grande passione per la cucina, tanto da saper già che sarebbe diventato un cuoco. Il suo percorso inizia in adolescenza, quando si iscrive all’Istituto Alberghiero di Castelvenere, esperienza che gli permette di maturare importanti tappe formative: apprendistati con Raffaele D’Addio, esperienze al Don Alfonso della famiglia Iaccarino, e con Nino Di Costanzo e ancora all’estero con Michel Bras, fino al determinante passaggio al Noma di René Redzepi a Copenhagen. A soli 22 anni diventa executive chef all’Eolian Hotel di Milazzo, confermando precocemente il suo talento.
Oggi Guidara guida il ristorante I Tenerumi al Therasia Resort sull’isola di Vulcano, dove applica la sua filosofia della cucina vegetale. Non si tratta di una cucina vegetariana o vegana finalizzata a “salvare il pianeta”, ma di una proposta in cui il vegetale è protagonista assoluto, lavorato con tecniche avanzate come fermentazioni, ossidazioni e stratificazioni di sapori, per esaltare al massimo la potenzialità delle verdure.
Emblematico è il Cardoncello alla brace, dove il fungo, già naturalmente ricco di umami, viene arricchito con ingredienti chiave, quali vino, aglio, prezzemolo e una glassa di funghi ossidati, dando al palato intensità e complessità.Il suo Manifesto Cook More Plants, articolato in sette punti, definisce in maniera chiara i principi della sua filosofia: il suo obiettivo è diffonderla e affermarla nel mondo, dimostrando che il vegetale non è un surrogato della carne, ma ha un linguaggio autonomo, capace di sorprendere anche i palati più scettici. “È sempre bellissimo essere apprezzati dalla critica” afferma Guidara “ma non c’è soddisfazione maggiore di un cliente che a casa non mangia verdure, viene al Tenerumi e a fine cena annuncia che tra un mese tornerà con sei amici chiedendo di prenotare lo chef table!”.
Davide Guidara è stato Ambasciatore del numero 49 di ItaliaSquisita ed è inoltre presente nel volume Originale & Gourmet Vegetali con la sua personale interpretazione delle zucchine alla scapece.