L’arte del mortaio: il pesto come protagonista del piatto

In Italia il pesto non è un semplice condimento, ma l'essenza stessa che crea il piatto. Questa straordinaria tradizione affonda le radici nel moretum romano e nell'agliata medievale, evolvendosi nei secoli: se un tempo l'aglio dominava come conservante, oggi ha lasciato spazio alla cremosità dell'olio, del formaggio e della frutta secca. A differenza delle salse francesi, nate per arricchire come side della portata principale, il pesto italiano rivendica invece il ruolo di protagonista assoluto nel piatto: è la pasta infatti “ad accompagnare”.
Partendo da queste fondamenta, la community
Artisti di Barilla Al Bronzo ha reinterpretato la tradizione attraverso l'evoluzione del classico. Dai Fusilloni agli Spaghettoni, la pasta diventa una superficie creativa che esalta le consistenze, trasformando il rito antico in un’esperienza sensoriale contemporanea.
Un viaggio gastronomico tra avanguardia e memoria che prende forma in molteplici ricette: dalle sfiziose
Chips di pasta al pesto ai fusilloni con pesto lucano e mandorle, passando per gli Spaghetti al pesto d’elicriso e la ricchezza degli Spaghetti con pesto trapanese, aliciotti e mollica agli agrumi, fino agli Spaghettoni con crema d’aglio nero, pesto di zucchine e menta.

Daniele Rebosio




«Un modo insolito di gustare la pasta: non più solo primo piatto, ma snack
da aperitivo. Croccante come una chips, in stile genovese, da intingere in una crema
di parmigiano, pecorino, pinoli e aglio. Un boccone goloso e irresistibile, da condividere, e da leccarsi le dita.»
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Riccardo Pepe



«In una piccola enclave lucana a Roma, ogni ingrediente racconta questa terra ricca di fascino e storie da portare anche in tavola. Il pesto si reinventa con mandorle, lampascioni e peperone crusco, in un abbraccio di sapori autentici reso irresistibile dalla cremosità della burrata.» (leggi tutto)


Cristiano Tomei



«C’è intimità in questa ricetta, perché racconta il mio territorio, tra infanzia
e giovinezza, in quei momenti in cui passeggiavo tra le dune a sud di Viareggio, patrimonio della biosfera mondiale, dove la pianta d’elicriso, camuciolo in dialetto, spiccava su tutte. Con la pasta infonde memoria e contemporaneità.»
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Stefano Marzetti



«Un piatto che girovaga tra i sapori d’Italia, con accurata ricerca sugli ingredienti. Pomodori sardi per un pesto trapanese che completa l’eco delle alici a beccafico, tutto all’insegna della pienezza del gusto che mira a deliziare il palato, gustando il momento più bello della giornata, a tavola.» (leggi tutto)


Daniele Repetti



«Un primo piatto vegano che trae spunto dalla classica aglio olio e peperoncino, e si arricchisce di primizie estive dell’orto, in cerca di leggerezza e gusto vegetale. Cerco sempre pulizia nei miei piatti con un basso uso di grassi, pochi ingredienti che siano riconoscibili e appaganti, come nella pasta.» (leggi tutto)


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