Il 7 settembre al Baladin Open Garden si è svolta la quinta edizione di Fermento in Langa, una grande festa che ha riunito esponenti dell'alta ristorazione, maestri pizzaioli, pasticcieri e mixologist in un percorso di degustazione a scopo benefico. Tutto il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Specchio dei tempi che dal 1955 aiuta le persone in difficoltà.
Per scoprire tutti i protagonisti guarda il reportage della serata a cura di Simone Scaravelli.
CUCINA
Il menu di "Fermento in Langa 2026" ha proposto un percorso incentrato sui prodotti piemontesi, intervallati da elementi extra-regionali, ingredienti di mare e influenze orientali. La proposta gastronomica ha alternato diverse preparazioni: da classici locali come l'albese e i plin, serviti in versioni rivisitate, a piatti vegetali con funghi, tartufi e ortaggi stagionali. È stato dato spazio anche ai primi, con paste in formati particolari e abbinamenti con ingredienti internazionali. L'offerta salata è stata completata da pizze, lievitati e fritti, che hanno unito lo stile della tradizione napoletana a materie prime tipiche della provincia di Cuneo.ANIMA DOLCE E MIXOLOGY
La degustazione si è conclusa con una selezione di dolci che ha spaziato dalla classica cioccolateria piemontese a dessert giocati sul contrasto tra note dolci, salate e acidule, con ingredienti come fragole, pomodori e riduzioni balsamiche. A completare il percorso, una selezione di cocktail a base di gin locali, botaniche affumicate, shrub alla frutta e distillati torbati.
Un ringraziamento particolare va a tutti gli chef, i partner e gli amici coinvolti, che anche questa volta hanno dato vita a una grande festa gourmet per fare del bene.
Per scoprire tutti i piatti e i produttori protagonisti della serata scorri la gallery fotografica a cura di Cristian Parravicini.