“Fermento in Langa 2025” ha saputo reinterpretare la tradizione italiana con creatività e rispetto per la memoria gastronomica. Tra le proposte più iconiche, il “Risotto cotto in estrazione di peperone crusco e pickles di fichi” dello chef Michelangelo Mammoliti, lo “Spaghetto vegetale in carpione, lumache al verde, uova di trota e albicocca fermentata” dello chef Davide Boglioli e l’“Animella cotta alla brace con salsa coreana” di Seul Ki Kim hanno conquistato il palato di tutti i presenti.
Le incursioni nel mondo vegetale hanno lasciato il segno: indimenticabili “Aglio, olio, peperoncino, frutti rossi e ruta” di Erika Gotta e “Anguria conciata, Aceto Balsamico di Modena Giusti e cetriolo azteco” di Mattia Pecis. Gli aperitivi hanno affascinato con sapori innovativi come il “Coniglio, crema all’aglio dolce, limone e olive taggiasche” di Federico Gallo e le “Cozze al verde” di Pasquale Laera & George Uta, espressioni della creatività della pasta 3D Artisia. Vista la location, non poteva mancare il tartufo: Giuseppe & Francesco D’Errico, in collaborazione con Tartuflanghe, hanno infatti proposto la “Crocchetta di pasta, patate e provola con crema di funghi e tartufi”, arricchendo con eleganza il percorso gastronomico.
Non sono mancati anche i divertissement proposti da Beppino Occelli, Guanciale Romano e panaté che hanno raccontato i loro prodotti durante l'aperitivo.
Un’esperienza completa tra food e mixology
Ogni piatto è stato valorizzato dai pairing con la birra artigianale di Baladin. A rendere l’esperienza ancora più completa, i cocktail d’autore dei migliori mixologist italiani: “Martino” di Ansony Murcia, “Beer Fiz” di Franco Tucci Ponti e “No Name” di Viola Atzeni & Emanuel Di Mauro, sono stati veri protagonisti di una celebrazione del gusto a 360 gradi.
Ogni piatto è stato valorizzato dai pairing con la birra artigianale di Baladin. A rendere l’esperienza ancora più completa, i cocktail d’autore dei migliori mixologist italiani: “Martino” di Ansony Murcia, “Beer Fiz” di Franco Tucci Ponti e “No Name” di Viola Atzeni & Emanuel Di Mauro, sono stati veri protagonisti di una celebrazione del gusto a 360 gradi.
Come sempre, l’evento ha sostenuto un progetto benefico: tutto il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Specchio dei Tempi che dal 1955 aiuta le persone in difficoltà, come popolazioni vittime di calamità, bambini, malati, famiglie disagiate, madri e anziani soli.
Un grazie va a tutti gli chef, i partner e gli amici che, anche questa volta, hanno reso possibile questa splendida festa del gusto all’insegna della solidarietà.
Un grazie va a tutti gli chef, i partner e gli amici che, anche questa volta, hanno reso possibile questa splendida festa del gusto all’insegna della solidarietà.

Di seguito l'anteprima dei piatti a cura di Cristian Parravicini e qui il reportage della festa a cura di Francesca D'Amico.