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Chef's Delivery: l'eccellenza della ristorazione at home

Gli chef italiani non smettono di reinventarsi: ogni settimana il delivery dello Stivale si rinnova con l’arrivo di nuovi meal kit, menu personalizzati, servizi ad hoc e botteghe d'eccellenza “aperte a tutti”.
Quanti di noi non vedono l'ora di poter tornare al proprio ristorante preferito?
Di poter riassaporare quel piatto, quel vino o quel dolce che oggi ci sembrano così lontani. 
La situazione che sta vivendo l'Italia non è di certo semplice ma la ristorazione si appresta a fronteggiare il prolungato dovere di stare a casa.
Nel clima di incertezza generale, il poter assaporare, fra le mura di casa propria, le creazioni di grandi professionisti, è sicuramente un palliativo, un inno al voler tornare "fuori".
Molti ristoratori hanno quindi deciso di allietare la nostra tavola, con proposte sviluppate ad hoc, sia in formule ready to eat sia con piatti da assemblare in autonomia.

I fratelli Cerea, fra i primi a valorizzare il delivery, propongono 4 menu fissi - carne, pesce, vegetariano e tartufo - e ancora una selezione di piatti di stampo orientale, e la Gastro "mia" una rosa di prodotti di gastronomia tra i quali scegliere per creare menù personalizzati in base alle proprie esigenze, rispettando il servizio taylor made che da sempre contraddistingue il ristorante Da Vittorio.
La famiglia Alajmo, de Le Calandre, ha deciso di rendere disponibili i prodotti della loro bottega In.gredienti con la consegna a domicilio a tutti i clienti solo nel comune di Padova oppure con ritiro in negozio. La loro offerta si sviluppa dalla colazione alla cena, comprendendo prodotti di gastronomia, freschi, pasticceria e bevande. A Roma invece, la proposta di Spazio, locale di Niko Romito, prevede il delivery di alcune delle sue ricette più iconiche, come la bomba - in versione salata e dolce - o il pollo fritto ad alta pressione, ma anche interi menù dedicati alla tradizione romana, spaziando dall'immancabile carciofo alla Giudìa alle polpette di bollito. Sempre a Roma Anthony Genovese de Il Pagliaccio, lancia Turnè, il progetto di ristorazione a domicilio per far viaggiare gli italiani anche da casa, con un menu di ispirazione orientale. 
Tornando al nord, Franceschetta 58 a Modena, sorella minore dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura, dà il via al primo temporary delivery: un furgoncino andrà nella città emiliana a ritirare i piatti ordinati dai suoi clienti via app o sito per recapitarli a domicilio. Un menu ricamato sui best di Bottura, tra cui l’Emilia Burger, accompagnato da semplici istruzioni di preparazione. E a ruota, anche Enrico Crippa, del Piazza Duomo (CN), porta la tradizione della Langhe de La Piola (Alba) ai piemontesi, come gli agnolotti del plin fatti a mano, da cuocere a casa e da rigenerare con il sugo d’arrosto dello chef.

La "seconda ondata" di delivery non arresta dunque la creatività degli chef, che sul fronte milanese vede Marco Ambrosino, chef del ristorante 28 posti, che propone sempre in linea con la filosofia del ristorante, non solo piatti ma anche panini gourmet 100% homemade, come la focaccia farcita con sarde affumicate, scalogno in carpione, salsa alle erbe, petto d’anatra, pomodori e funghi. 
Claudio Sadler lancia, oltre al delivery salato e i menu degustazione, la novità del suo nuovo e-commerce di dolcezze con spedizioni in tutta Italia e all'estero, primo tra tutti il panettone classico da 1 kg e il pandoro da 1kg, con burro francese e belga nell'impasto, vaniglia del Madagascar e uova bio provenienti da galline allevate a terra. Sempre in tema di feste Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il luogo di Aimo e Nadia, oltre alla gastronomia e ai prodotti "dispensa" acquistabili sul sito del ristorante, lanciano il nuovissimo panettone, omaggio a Milano, allo Zafferano e Arancia e il pandoro prodotto con la ricetta tipica veronese. Eclettica e innovativa la proposta di Giancarlo Morelli rispettivamente del ristorante che porta il suo nome e del Bulk Bar, declinata tra delivery, take away e il nuovissimo shop con i lievitati delle feste tra grandi classici, panettoni speciali e dolci natalizi. Realizzato, invece, per il secondo anno consecutivo in collaborazione con Albertengo, il MI.O Panettone di Daniel Canzian dove gli ingredienti tradizionali vengono esaltati dalla speciale pasta di arance arrosto. Disponibile nello shop del ristorante dove è possibile ordinare altre delizie stellate del suo "emporio" tra cui l'immancabile caviale . 
 
A seguire la lista in continuo aggiornamento e la gallery delle proposte:

Massimiliano Alajmo - Le Calandre  

Niko Romito - Spazio

Chicco e Bobo Cerea - Da Vittorio 

Enrico Crippa - La Piola a casa tua

Massimo Bottura – Franceschetta 58

Marco Ambrosino - 28 posti

Claudio Sadler - Sadler Shop

Giancarlo Morelli - Morelli Milano
 
Matteo Baronetto - Farmacia Del Cambio

Daniel Canzian - Ristorante Daniel Shop

Moreno Cedroni - Anikò

Lorenzo Cogo - Garibaldi

Carlo Cracco - il pranzo della domenica

Filippo La Mantia - Ristorante

Andrea Leali - Pijei Osteria

Wicky Priyan - Japanese Innovative Cuisine 


Anthony Genovese - Turnè

Marco Visciola - info@ilmarin.it

Gong Oriental Attitude - Gong at home 

Nello Barbieri - 142 Restaurant

Cristiano Tomei - L’imbuto

Andrea Provenzani - Il liberty Milano

Stefano Chinappi - Chinappi Restaurant

Giuseppe Ricchebuono - Il Vescovado

Eugenio Boer - Bu:r

Moreno Cedroni - Paolo Brunelli - Enoteca Galli - Pandefrà - MADE IN SENIGALLIA

Errico Recanati - Ristorante Andreina

Viviana Varese - VIVA

Chang Liu – Serica

Bottega Egnazia – Food Boxes

Tommaso Arrigoni – Godo

Nino Rossi – Qafiz

Gianpaolo Raschi – Ristorante Guido Rimini

Simone Padoan – I Tigli

Luca Catalfamo  Casa Ramen Super

Massimo Raimondo – Manì Bistrot

Alessandro Negrini e Fabio Pisani - Voce
   
Pantano Carni - Dispensa Pantano

Roberto Di Pinto - Sine

Ricci - Sookar - Ristorante Antonella Ricci Vinod Sookar

Bruno Pangia - Griglia di Varrone

Lorenzo Careggio - EraGoffi

Eugenio Roncoroni - Al Mercato

Viviana Varese e Ritu Dalmia - Spica

Stefano Sforza - Opera

Riccardo Bassetti - La Tavola

Rigels Tepshi - Ottocentodieci

Massimo Camia - MassimoCamia Ristorante

Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice - RetroBottega

Sebastiano Corno - Fratelli Torcinelli

Lorenzo Cogo - Elcoq

Zhang Guoqing - Bon Wei

Gruppo JCo - Sushi and Co

Dario Guidi - Antica Osteria Magenes

Taiwanese Street Food - BaoHouse

Libera Massa e Barbara Panetti - Al Cortile

Ciacco - Ciacco Lab

Giancarlo Perbellini - Locanda Perbellini

Gabriele Bonci - Bonci

Dario Guidi - Antica Osteria Magenis

Gennaro Esposito - It Milano

Matteo Fronduti - Gastronomia di periferia

Pietro Leemaan - Joia

Chef Zhang - Bonwei

Wu Jun Xin - Il gusto della nebbia

Lin Ruizhong - Dim Sum

Elio Sironi - Ceresio

Marco Miglioli e Marco Sforza - SONRISO

Piergiorgio Siviero & Diletta Zenna - Lazzaro1915

Yoji Tokuyoshi - Bentōteca

Andrea Berton - Risorante Berton

Pietro Leemann - Joia 

Domenico Soranno - Langosteria
  
Alessandro Dal Degan - Osteria della Tana
  
Lionello Cera – Osteria Cera
  
Masaki Okada - Kanpai

Masaki Inoguchi- Sakeya

Lin Yin Lu - Aji

Stefano Cerveni – Terrazza Triennale

Giacomo Rech e Jiang Yan - Green T 

Immagine di apertura: Francesco Patti - Ristorante Coria (CT)
Photo Credit: Umberto & Figli Fotografia

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