Chef

EDOARDO CONTI

Chef EDOARDO CONTI
Da Gusta a Roma, Edoardo Conti firma una cucina contemporanea che elimina il superfluo per valorizzare idee creative e la riconoscibilità dei sapori.
Edoardo Conti nasce a Capranica (VT) nell’83, in una famiglia in cui l’accoglienza e il cibo sono sempre stati parte della quotidianità. Il suo avvicinamento alla cucina non è però immediato, ma solo dopo un percorso universitario capisce che il modo più autentico per esprimere la propria creatività è lavorare in cucina. Decide così di intraprendere una formazione professionale, iniziando dalla Boscolo Etoile, dove acquisisce metodo e basi tecniche.

Il suo percorso prosegue in diverse cucine che diventano veri e propri laboratori di formazione e crescita, contribuendo a costruire uno sguardo concreto sulla cucina contemporanea. Lavora in strutture alberghiere in Trentino, contesti che lo aiutano a sviluppare precisione, organizzazione e rispetto dei tempi, per poi spostarsi a Milano da Al Fresco. Un passaggio fondamentale è però il periodo trascorso in Israele, esperienza che lo segna profondamente e gli permette di entrare in contatto con cucine, ingredienti e materie prime provenienti da culture diverse, ampliando il suo approccio al gusto e alla costruzione dei piatti.

Tornato a Roma, lavora prima da Madre con Riccardo Di Giacinto, poi da Pianostrada con Paola Colucci. In queste esperienze affina la tecnica, imparando a dosare gli ingredienti, a lavorare sul prodotto e a ridurre il superfluo, lasciando spazio al gusto e alla riconoscibilità delle materie prime.

Oggi Edoardo Conti è lo chef a capo della cucina a vista di Gusta, ristorante situato a Roma all’interno del complesso Città del Sole, uno spazio urbano contemporaneo che unisce gastronomia, design e mondo dei motori. Fin dall’apertura, Conti ha progettato personalmente il menù, dando forma a una cucina funzionale e moderna, pensata per dialogare con un contesto dinamico, aperto e informale. La sua cucina si basa sulla stagionalità, sull’equilibrio dei sapori e sull’attenzione ai dettagli, con accenti misurati di acidità e piccantezza, fondi curati ed erbe fresche.

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