Chef
ALESSANDRO PIETROPAOLI
Alessandro Pietropaoli porta nell’hotellerie di lusso una cucina identitaria che parte dalla tradizione e si evolve attraverso tecniche contemporanee.
Crescere in un ambiente dove la cucina fa parte della quotidianità rende naturale assimilare i gesti e coltivare la passione. È la storia di Alessandro Pietropaoli, abruzzese di nascita e classe 1990, ma cresciuto sul mare ad Anzio, tra Roma e Latina, in una famiglia dove padre, madre e nonna cucinano quotidianamente. È proprio in questo contesto domestico che nasce la sua curiosità verso il mondo della gastronomia.
Il suo ingresso nel settore avviene inizialmente in sala, per poi approdare in cucina e intraprendere una strada che lo porterà verso l’alta ristorazione. Dopo gli studi alberghieri, frequenta un corso di specializzazione presso il Gambero Rosso, iniziando a costruire le basi tecniche del suo percorso.
L’ingresso nell’alta cucina arriva grazie all’esperienza con Michelino Gioia e La Posta Vecchia di Ladispoli, contesto che gli permette di confrontarsi con una cucina raffinata. Nel corso degli anni Pietropaoli arricchisce il proprio bagaglio lavorando al fianco di figure di riferimento come Antonio Guida e Heinz Beck. A queste esperienze si aggiungono poi importanti tappe nell’hotellerie di lusso: dall’Hotel Armani di Milano a Villa Crespi, sotto l’ala di Antonino Cannavacciuolo, fino al Four Seasons di Firenze con Vito Mollica.
Dopo aver guidato per alcuni anni la cucina del ristorante Campocori all’interno del The Chapter Hotel di Roma, Pietropaoli è oggi Executive Chef del ristorante The Green all’interno dell’Hilton Rome Eur La Lama. Qui propone una cucina che parte dalla tradizione italiana e si sviluppa attraverso tecniche contemporanee con particolare attenzione alla stagionalità e alla cucina vegetariana.
Dopo aver guidato per alcuni anni la cucina del ristorante Campocori all’interno del The Chapter Hotel di Roma, Pietropaoli è oggi Executive Chef del ristorante The Green all’interno dell’Hilton Rome Eur La Lama. Qui propone una cucina che parte dalla tradizione italiana e si sviluppa attraverso tecniche contemporanee con particolare attenzione alla stagionalità e alla cucina vegetariana.
La cucina di Alessandro Pietropaoli si caratterizza per equilibrio, leggerezza ed eleganza, con grande attenzione alla valorizzazione dell’ingrediente e alla componente vegetale. Esempi di questo sono piatti come lo spaghetto “antico romano” con garum di cipolla, che raccontano un approccio che unisce estetica e gusto, con l’obiettivo di costruire una cucina contemporanea capace di esprimere identità e precisione tecnica.