Aprono le porte di PEPE - Barra Italiana. Con questa nuova entità al quarto piano di Palazzo Lancia di Corso Matteotti - che ospita anche Langosteria Montenapoleone al quinto piano e Langosteria Ally’s Bar al sesto piano - il Gruppo vuole diversificare la propria offerta gastronomica e ampliare la propria visione dell’ospitalità, con la sfida di un progetto dedicato alla cucina italiana, da un’idea di Enrico Buonocore sotto la guida del corporate executive chef Luca Fantin..
Enrico Buonocore, CEO e founder del Gruppo, racconta come è nata l’idea di PEPE: «Volevo creare un vero e proprio spettacolo per gli ospiti con vista su Milano, una cucina diretta che esalta la qualità della materia prima e l’arte della cucina all’italiana. Il nome PEPE è nato immaginando il nostro cliente tipo, un viaggiatore appassionato, un ospite internazionale che ama l’atmosfera conviviale della barra e la dinamicità implicita dell’esperienza della cucina dal vivo».
Il ristorante si sviluppa intorno a tre banconi, la barra appunto, che accolgono 36 ospiti facendo da contorno a una cucina completamente a vista. Altri 16 posti sono disponibili nelle contro-barre e al bar. Il progetto di interior design è stato sviluppato dal team di Architettura di Fendi. L’ambiente è definito da banconi scultorei in noce massello, cappe sospese color rosso mattone, superfici in terracotta e marmi Alicante, che compongono una palette calda e vibrante e un’alchimia di materiali e texture. All’ingresso, un bar dedicato all’aperitivo italiano o a un drink dopo cena, con una carta dei cocktail dedicata ai classici della mixology italiana, e una selezione speciale di amari.

La cucina di PEPE celebra l’Italia attraverso i suoi piatti più iconici. Spiega Luca Fantin: «Abbiamo lavorato sulla tecnica per alleggerire le ricette tradizionali, senza perdere in profondità. Volevamo piatti ancora più gustosi, ma anche più delicati. La nostra è una proposta chiara, immediata, con poche regole e nessuna pressione per l’ospite. Conta la generosità, non l’ego. Siamo tornati all’essenza della cucina italiana, al di là delle mode».
Nel menu troviamo antipasti come Insalata alla brace, Carciofi alla romana, Frittura di paranza, Sauté di frutti di mare in cataplana, Tartare di fassona alla Pepe, Le polpette fritte di vitello con salsa di pomodoro, prezzemolo e rafano. Tra i secondi Carpaccio di filetto anni ‘80, Valdostana di vitello e Scorfano alla brace. Le paste includono Tagliatelle Giallo a Milano, Candele con sugo alla PEPE e Mandilli al mare. Le pizze al tegamino sono accompagnate da una selezione d’eccellenza di formaggi e salumi ed è sempre presente una “Lavagna” improntata alla stagionalità. Tra i dessert spiccano Riso al latte e vaniglia, Bonet al cioccolato con amaretti e Babà con panna e rum.
PEPE sarà aperto tutti i giorni a pranzo e a cena. Alla guida del ristorante il restaurant manager Manuel Panni e l’executive chef Francesco Caioni. I dessert sono firmati dal corporate pastry chef Daniele Bonzi, la selezione di vini italiani e internazionali è curata dalla corporate wine manager Valentina Bertini e i drink del bar sono a cura del bar manager Stefano Agostino.
Ph. Danilo Scarpati
Scopri la biografia e tutte le ricette di 🔗LUCA FANTIN