Consapevole che la vera identità è poliedrica e frutto di integrazione, LA LUCE - Gastronomia come Energia Culturale, accende i riflettori e celebra chi ogni giorno porta in Italia questa visione, vibrante e vitale patrimonio culturale.
L’essenza valoriale di questo progetto è stata riconosciuta e condivisa da istituzioni e aziende che hanno voluto esserle al fianco, abbracciandone la filosofia, divulgandone il messaggio e sostenendone la realizzazione. L’evento è realizzato con il sostegno del Comune di Monza e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo, dell’Ambasciata della Repubblica della Costa D’Avorio, di CSV Monza Brianza Lecco e Sondrio e di Cittadinanzattiva APS.
Il programma
La serata si apre con un Talk Istituzionale, per poi proseguire con l'assegnazione del Premio UMA ULAFI 2026 “Luce Perseverante” destinato ad ‘accendere’ un talento della cultura gastronomica afro-italiana.
Il Cocktail Party Curatoriale suggellerà la serata con piatti curati da UMA ULAFI. Un momento di convivialità ma soprattutto una stimolante occasione di comprensione e di presa di coscienza: ogni boccone è un frammento di un linguaggio universale e trasversale, denso di materia, pensiero, emozioni, messaggi e racconti, una sorta di estensione in 3D del dibattito.
La serata si apre con un Talk Istituzionale, per poi proseguire con l'assegnazione del Premio UMA ULAFI 2026 “Luce Perseverante” destinato ad ‘accendere’ un talento della cultura gastronomica afro-italiana.
Il Cocktail Party Curatoriale suggellerà la serata con piatti curati da UMA ULAFI. Un momento di convivialità ma soprattutto una stimolante occasione di comprensione e di presa di coscienza: ogni boccone è un frammento di un linguaggio universale e trasversale, denso di materia, pensiero, emozioni, messaggi e racconti, una sorta di estensione in 3D del dibattito.
Il Talk Istituzionale
Il Talk, moderato dal divulgatore Alessandro Cossu, vede confrontarsi sul palco i seguenti relatori:
Florence Egal medico ed esperta FAO, punto di riferimento mondiale per la sicurezza alimentare, nutrizione, sistemi agroalimentari sostenibili e territorialità;
Madi Sakandé Presidente U-3ARC, catena del freddo panafricana, ed esperto ONU;
Michele Sofisti co-fondatore e AD di Nzatu Food Group, azienda di agricoltura rigenerativa in Africa, e partner di Spin.vc, società di innovazione tecnologica;
Lorena Romero Ferrer, Coordinatrice del Network Slow Food Africa;
Laye Dia pasticcere senegalese e co-fondatore della pasticcieria La Mary di Milano, esempio di imprenditoria identitaria sul territorio italiano.
Il Talk, moderato dal divulgatore Alessandro Cossu, vede confrontarsi sul palco i seguenti relatori:
Florence Egal medico ed esperta FAO, punto di riferimento mondiale per la sicurezza alimentare, nutrizione, sistemi agroalimentari sostenibili e territorialità;
Madi Sakandé Presidente U-3ARC, catena del freddo panafricana, ed esperto ONU;
Michele Sofisti co-fondatore e AD di Nzatu Food Group, azienda di agricoltura rigenerativa in Africa, e partner di Spin.vc, società di innovazione tecnologica;
Lorena Romero Ferrer, Coordinatrice del Network Slow Food Africa;
Laye Dia pasticcere senegalese e co-fondatore della pasticcieria La Mary di Milano, esempio di imprenditoria identitaria sul territorio italiano.
Premio UMA ULAFI 2026 “Luce Perseverante”: fine dining identitario
Il Premio verrà assegnato allo o alla chef che meglio ha unito le cucine africane e la tradizione italiana. A decretare il vincitore una Giuria d'eccezione composta dallo chef e fondatore di Freedom Kitchen Marc Farellacci, dal giornalista Luca Attanasio e da Fortuna Ekutsu Mambulu economista d'impresa, comunicatore ed educatore nonché fondatore e direttore della African Summer School.
Il Premio verrà assegnato allo o alla chef che meglio ha unito le cucine africane e la tradizione italiana. A decretare il vincitore una Giuria d'eccezione composta dallo chef e fondatore di Freedom Kitchen Marc Farellacci, dal giornalista Luca Attanasio e da Fortuna Ekutsu Mambulu economista d'impresa, comunicatore ed educatore nonché fondatore e direttore della African Summer School.
Alcuni degli chef individuati avranno l’opportunità di portare la propria testimonianza culinaria e personale davanti al pubblico, raccontando la propria visione di integrazione e innovazione attraverso il cibo:
• Jean Noël Faye di Loft Bistrot a Milano
• Ibrahim Songne ceo di Ibris Focacce e Pizze a Trento
• Gilles Coffi (in collegamento video), sommelier, Ambasciatore dell’Albana DOCG, primo e unico Ambasciatore del vitigno Negroamaro in Italia, in Europa e nel mondo, nonché docente Alberghiero Forlimpopoli
• Mohamed Keita un giovane cuoco alla sua prima uscita pubblica. Ha 27 anni e da questo inverno sarà lo chef dell'Hotel Monterosa di Alegna.
• Daniel Bley Blé chef di Lom – Dopolavoro e parte di Africa Connection Collective un progetto innovativo e itinerante per celebrare le arti culinarie africane con uno sguardo globale.
• Jean Noël Faye di Loft Bistrot a Milano
• Ibrahim Songne ceo di Ibris Focacce e Pizze a Trento
• Gilles Coffi (in collegamento video), sommelier, Ambasciatore dell’Albana DOCG, primo e unico Ambasciatore del vitigno Negroamaro in Italia, in Europa e nel mondo, nonché docente Alberghiero Forlimpopoli
• Mohamed Keita un giovane cuoco alla sua prima uscita pubblica. Ha 27 anni e da questo inverno sarà lo chef dell'Hotel Monterosa di Alegna.
• Daniel Bley Blé chef di Lom – Dopolavoro e parte di Africa Connection Collective un progetto innovativo e itinerante per celebrare le arti culinarie africane con uno sguardo globale.
Durante la serata, i riflettori si accenderanno sull’universo dei ristoranti afro in Italia attraverso la proiezione in esclusiva di un cortometraggio fatto di immagini e sequenze che raccontano cultura, passione e tradizione. Imperdibile la performance di Bonheur Mayouma Boumpoutou. Il celebre cantante lirico congolese renderà un potentissimo omaggio al tema della Luce, alle calde terre d'Africa e, soprattutto, a tutti gli ospiti di questa edizione. Una esibizione definita da chi l'ha già ascoltata come "da brividi", capace di toccare le corde più profonde dell'anima.
Come partecipare:
L’evento è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e offre la possibilità di effettuare una donazione libera all’Associazione Cultura, Cibo & Origini APS
Per registrarsi e fare una donazione clicca qui.
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