In occasione del suo ottantesimo anniversario, Carpigiani ha presentato una ricerca internazionale condotta con Sylla su oltre 900 intervistati in 81 Paesi. I dati evidenziano un consumo frequente (una persona su due lo mangia più volte a settimana) e un'altissima percezione della qualità del gelato artigianale rispetto a quello industriale. La scelta d'acquisto è guidata non solo dal prodotto, ma anche dal servizio e dall'esperienza complessiva.
Il settore sta adottando una nuova "grammatica globale" che vede il pubblico dividersi tra profili diversi:
• Tradizionalisti (28%)
• Sperimentatori (26%)
• Consapevoli (attenti a ingredienti e sostenibilità 18%)
• Edonisti sociali (17%)
• Pratici (11%)
• Sperimentatori (26%)
• Consapevoli (attenti a ingredienti e sostenibilità 18%)
• Edonisti sociali (17%)
• Pratici (11%)
Il mercato premia le gelaterie indipendenti (scelte dal 64% degli utenti per la loro autenticità) e vede una crescita di formati come il soft serve e le torte gelato. Per gli operatori, le priorità attuali riguardano l'ottimizzazione dei processi e la standardizzazione qualitativa.
«Questa ricerca mostra un mercato più maturo e consapevole, dove cambiano i consumi e cresce l’attenzione alla qualità e all’esperienza. Per Carpigiani la tecnologia diventa un fattore chiave di differenziazione perché incide direttamente sul prodotto e sul lavoro quotidiano. In questo senso l’ascolto della nostra community è decisivo: è da lì che arrivano segnali ed indicazioni utili a supportare le nostre scelte» - Federico Tassi, direttore generale di Carpigiani.
«Questa ricerca ci racconta che il gelato artigianale non è un prodotto del passato, ma uno dei linguaggi contemporanei più forti del food esperienziale. In 81 paesi abbiamo trovato consumatori della community Carpigiani che cercano autenticità, qualità, emozione e identità molto più del semplice prezzo. Il futuro del gelato si giocherà quindi sulla capacità di unire tradizione, creatività e territorio, con la tecnologia al servizio dell’artigiano e non in sua sostituzione. È questo, oggi, forse il vero vantaggio competitivo globale del gelato italiano» - Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla.