Apre Luminist: il progetto di Giuseppe Iannotti a Napoli

Il racconto moderno della tradizione napoletana e lo sguardo internazionale di Giuseppe Iannotti inaugurano LUMINIST alle Galleria d’Italia di Napoli.
Hanno aperto a fine settembre presso le Gallerie d'Italia in Via Toledo 177, museo di Intesa Sanpaolo, i primi due spazi ristorativi firmati dallo chef Giuseppe Iannotti, già 2 stelle Michelin con il Krèsios di Telese Terme. 'Luminist' è il nome dato alla caffetteria e al bistrot, a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi anche il ristorante fine dining e il cocktail bar, un progetto per valorizzare la storicità. 

La storicità dell’edificio che accoglie il Bistrot, nel cuore pulsante del centro di Napoli, ha influenzato la mano creativa dello chef, che parte dalla cucina semplice al tempo stesso ricchissima della tradizione partenopea, dai piatti che un tempo si mangiavano se non tutti i giorni, almeno la domenica. Ricette tramandate nelle famiglie che ciascuna massaia faceva proprie, con un ingrediente segreto o una cottura diversa. Iannotti a sua volta se ne impossessa, interpretandole con solito piglio modernista, con twist inaspettati, rendendole assolutamente contemporanee grazie a tecniche e vera e propria ricerca in laboratorio (non a caso tra i luoghi di lavoro dello chef esiste anche il IannottiLab). 

Accanto alla tradizione, lo sguardo contemporaneo e internazionale dello chef, i rimandi all’Oriente e alla pasticceria francese, la colazione in stile continentale che si accosta a quella inglese e americana, spunti e suggestioni dal mondo e dalla città, il tutto in un contenitore d’eccezione dove si respira arte e cultura.


La Caffetteria, aperta da martedì a venerdì dalle 8 della mattina alle 22, mentre il sabato e la domenica dalle 9 alle 23, è al piano terra. 
La sala della caffetteria è occupata da un lato da un grande bancone dove vengono serviti espresso, cappuccino, specialty coffee e ogni genere di bevanda calda e fredda, ma dove è anche presente la zona gelateria, che prevede una accurata selezione di gelati artigianali e, soprattutto, la pasticceria, alla cui guida Giuseppe Iannotti ha chiamato il maestro pasticcere Armando Palmieri

Il Bistrot, aperto dalle 12 alle 22 durante la settimana e dalle 12 alle 23 nel weekend, sempre al piano terra dell’edificio, si sviluppa con un'offerta curata dall’executive chef Antonio Grazioli. Variegata e originale, prevede due principali vene gastronomiche, di due nature diverse.

È la cucina di mamma Iannotti, privata dei difetti casalinghi, che Iannotti celebra assieme alla tradizione di una cultura antichissima e sapiente, frutto di influenze storiche secolari che al Luminist si vestono di nuovi spunti creativi e grande tecnica.

Accanto alla vena tradizionale, quella più contemporanea, che strizza l’occhio all’Oriente, con piatti di estrema originalità di pensiero ed esecuzione, come nel caso del Pesce e Riso e dell’Hamburger di tonno rosso. Alla base di tutte le portate del menù, la ricerca e la selezione quasi maniacale delle migliori materie prime e gli strumenti e le tecniche di cottura più all’avanguardia.

Anche la carta delle bevande è studiata per dare un’offerta completa e precisa in abbinamento ai piatti dei menù della caffetteria e del bistrot, con un’ampia selezione di soft drinks, birre a fermentazione spontanea, tè, tisane e succhi di frutta; mentre i vini spaziano dalle zone vitivinicole meno frequentate della Campania alle grande Maison di Champagne. 

Il Ristorante e il Cocktail bar
Tra qualche mese, invece, è prevista l’apertura del Ristorante fine dining all’ultimo piano e del Cocktail Bar. Il ristorante si sviluppa in una sala interna, con 24 coperti a disposizione e un menù studiato ad hoc per la location di Napoli, che prevede piatti inediti dello chef Giuseppe Iannotti, che ha creato un percorso gastronomico avanguardista di degustazione a cui si affianca la possibilità di scegliere alla carta.

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