Chef

VANIA GHEDINI

Chef VANIA GHEDINI
Da Ferrara a Venezia passando per il Marocco: Vania Ghedini guida il ristorante Oro con una cucina stratificata, fatta di contaminazioni e memoria.
La cucina entra presto nella vita di Vania Ghedini. Nata a Ferrara nel 1987, cresce tra quaderni di ricette e il profumo del panificio dei nonni, un contesto familiare che segna in modo naturale il suo rapporto con il cibo.

Dopo gli studi alberghieri prosegue la formazione ad ALMA, luogo a cui resterà legata anche negli anni successivi, tornando come docente. Il suo percorso professionale si costruisce sul lavoro pratico e sull’esperienza diretta: inizia dai grandi numeri dei catering e delle feste di paese, per poi entrare a servizio della famiglia Alajmo, dove lavora per otto anni tra il ristorante Sesamo e il Royal Mansour, in Marocco. Qui entra in contatto con una cultura gastronomica diversa, che assimila e rielabora, integrando il pensiero dello chef Massimiliano con ingredienti e tecniche locali. Un passaggio che contribuisce a definire una cucina stratificata, costruita sull’incontro tra esperienze e territori.

Nel 2024 rientra in Italia alla guida del ristorante Oro, all’interno dell’Hotel Cipriani Belmond, con Massimo Bottura come direttore creativo. Qui la sua cucina prende una forma pienamente personale e diventa racconto: le radici ferraresi convivono con la laguna veneziana e con le suggestioni marocchine, dando vita a piatti che parlano di memoria, viaggi e identità.

Soprannominata “mamma Vania” per l’attenzione verso chi lavora con lei, oggi lo è anche nella vita: al figlio dedica Latte Uno, un dolce che unisce ricordi e culture diverse, mostrando come, nel suo modo di cucinare, il cibo resti prima di tutto un atto di amore.

Ph. Letizia Cigliuti