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Trieste tra mare e continente

Trieste è mare. Trieste è porto. È la città per raccontare un perfetto itinerario del gusto, seguendo i consigli dello chef Matteo Metullio dell'Harry's Piccolo, l'illustre ristorante in piazza Unità d'Italia.

Matteo nasce nel 1989 proprio nella città giuliana e sin da piccolo dimostra una vera e spropositata passione per la cucina, prima frequentando la scuola alberghiera di Falcade, per poi trasferirsi sulle Dolomiti e iniziare i primi lavori in cucina. Qui ha la possibilità di affiancare Oscar Tibolla alle Codole e soprattutto di aprire il sodalizio con il suo compagno inseparabile di brigata Davide De Pra, ex compagno di scuola. Dopo la prima esperienza Matteo approda alla corte del cuoco Norbert Niederkofler, altro grande maestro altoatesino, per poi diventare a 24 anni, a sua volta chef del ristorante La Siriola di San Cassiano

Qui ritrova Davide, e con lui in poco tempo raggiungerà le 2 stelle Michelin, per poi partire, nel 2019, alla volta di Trieste, sotto l’insegna di un simbolo dell’accoglienza come l’Harry’s di Cipriani. E anche qui, le stelle dopo un paio di anni sono diventate due. Matteo e Davide sono al centro di un viaggio, di continuo alla ricerca delle eccellenze gastronomiche di Trieste. 

Due guide eccezionali, che oltre ad amare la loro città, ne conoscono profondamente gli aspetti culinari, come professionisti e spesso come clienti.

Estratto di "Trieste tra mare e continente", di Luca Milanetto, nel N°43 di ItaliaSquisita

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