Online la Guida di Identità Golose 2021

Tante novità e molti giovani premiati per la 14° edizione della guida ai ristoranti del 2021 consultabile esclusivamente online! 
È stato un anno difficile per tutti i professionisti del comparto della ristorazione e dell’accoglienza, ma l’attività di selezione dei protagonisti della guida di Identità Golose non si è fermata.
La presentazione ufficiale è avvenuta il 18 marzo e sebbene abbia richiesto tre mesi in più rispetto alle solite scadenze, ne è valsa la pena per validare la mappatura dei locali e degli itinerari, e dare un segnale di speranza in vista della riapertura. 

In totale sono
830 i locali di cui 118 novità, 97 pizzerie, 57 gestiti da under 30 e la restante parte da chef con meno di 40 anni. Una media anagrafica ben rilevante!
Ad arricchire la guida nuove sezioni che riguardano la presenza di tavoli all’aperto e inevitabilmente la possibilità di fare delivery o asporto. 
La guida già dal 2015 è consultabile esclusivamente online, un modo per  consentire l’accesso ad un pubblico più ampio e mantenerla aggiornata periodicamente. Presto sarà disponibile un’app che grazie alla geolocalizzazione offrirà un’esperienza ancora più completa. 

I vincitori dei premi della categoria
Giovani Stelle under 40 sono: 
- Michelangelo Mammoliti (migliore chef)
- Solaika Marrocco (la migliore chef)
- Antonio Biafora (Sorpresa dell’anno)
- Nicola di Lena (il migliore pasticciere)
- Michele Lazzarini (il migliore sous chef)
- Ilaria Puddu e Stefano Saturnino con Nanni Arbellini (Impresa Pizza, premio per i migliori format di successo nella pizzeria)
- Marta Passaseo (la migliore sommelier)
- Jacopo Tosi (il migliore sommelier)
- Ristorante 12 apostoli (premio servizio e accoglienza) 
- Fabrizio Piano (il migliore maître)
- Francesco Pompetti (Identità di Birra)
- Sandro, Maurizio, Amedeo e Michele Serva (la giovane famiglia)
- Leila Salimbeni (la migliore food writer)
- Luca Abbadir (premio Sperimentazione in cucina)
- Alice Delcourt, Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice, Francesco e Vincenzo Montaruli (miglior delivery). 

A questi si aggiungono i contenuti della rinnovata sezione “
coraggiose storie di gola” ovvero i racconti e le iniziative degli chef che si sono dedicati alla sostenibilità, alla solidarietà e che si sono distinti nell’affrontare il cambiamento: Ana Roš durante il lockdown ha avviato un progetto di formazione dedicato ai i contadini sloveni coinvolti nel riutilizzo di prodotti destinati al macero; la famiglia Cerea si è impegnata attivamente per offrire aiuto e risorse all’ospedale della Fiera di Bergamo; i Refettori di Food For Soul, il progetto fondato da Massimo Bottura e Laura Gilmore, pur costretti a chiudere al pubblico, si sono reinventati per non lasciare soli i più bisognosi; le Cucine Solidali dei Cuochi di Torino, progetto che ha coinvolto oltre 20 chef. Infine, ZenAsporto a Genova che ha creato una piattaforma di consulenza gratuita ai professionisti per l’avvio del delivery. 

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