Non una semplice replica, ma un passaggio naturale che trasforma un rituale quotidiano in un dialogo tra due città simbolo dello stile italiano dove il momento della colazione invita a rallentare e a prendersi del tempo. Un’esperienza pensata non solo per gli ospiti dell’hotel, ma aperta anche al pubblico esterno, ai fiorentini e a chi attraversa la città, con l’idea di trasformare la colazione in un nuovo rituale quotidiano capace di unire accoglienza e qualità in uno dei cuori più vivi della città.
Affacciato sull’Arno e a pochi passi dalle vie della moda e dell’arte, Portrait Firenze e il suo Caffè Dell’Oro sono pensati come una casa elegante nel cuore della città. Suite, ambienti raffinati e atmosfere intime, insieme al design di Michele Bonan, raccontano una Firenze sospesa tra memoria e contemporaneità, ispirata agli anni Cinquanta, quando proprio in questi luoghi prendeva forma l’alta moda italiana.
In questo contesto, trova spazio la nuova proposta per la colazione curata da Cesare Murzilli, executive pastry chef della compagnia, che dopo Milano, porta ora anche al Caffè dell’Oro i grandi classici che hanno reso celebre il risveglio milanese. Si parte dal ricco buffet con pasticceria artigianale, lievitati della tradizione italiana – come i maritozzi con la panna e le veneziane alla crema – torte classiche, croissant dolci e salati e pane, burro e confetture. Non mancano formaggi e salumi, verdure di stagione, frutta fresca e yogurt. Tutto è preparato con materie prime di alta qualità, selezionate con attenzione in base alla stagionalità e al territorio, per trasformare la colazione in uno dei fiori all’occhiello dell’esperienza Portrait Firenze.
Accanto al buffet, una proposta alla carta con piatti dolci e salati preparati al momento: uova in diverse varianti (in camicia, fritte, reali, alla benedettina, alla fiorentina) pancakes, waffle, french toast, porridge, avocado toast e centrifughe biologiche, per soddisfare tutti i palati.