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Apre il nuovo gastro-bistrot di Carlo Cracco

Un’atmosfera esclusiva dal design innovativo, dove spiccano le eccellenze italiane, tra lunghi tavoli in legno e lampadari di cristallo, con lo scopo di dare nuova vita a uno spazio magico.
In una storica villa del Seicento in fondo al Naviglio Grande a Milano, apre il nuovo "Carlo al Naviglio" il gastro-bistrot dell'omonimo chef insieme all'imprenditore veneziano Dino Scaggiante. Una collaborazione nata da una vecchia conoscenza con Stefano Stoppani, attuale manager della struttura che ospiterà il progetto, ovvero il Cà Bianca Hotel Corte del Naviglio

Da lunedì 26 aprile apriranno le porte del moderno bistrot sebbene "solo all'aperto" in rispetto delle attuali misure restrittive per i ristoranti. Un’oasi urbana con circa 200 metri quadrati di dehor esterno che potrà accogliere fino a 80 persone, un ampio e suggestivo giardino e diverse sale interne. 

La proposta gastronomica prevede tre antipasti, tre primi, tre secondi e tre dolci
à la carte e due menu degustazione, con piatti che si rifanno alla tradizione gastronomica italiana rielaborati in chiave moderna, per una cucina più semplice rispetto a quella del ristorante stellato in Galleria Vittorio Emanuele.
L’offerta è stagionale e cambia 4 volte l’anno con alternative di carne, pesce e vegetariane. La brigata è stata affidata da Carlo Cracco al giovane chef napoletano Luca Pedata, classe ’89, il servizio di sala a Enrico Ottaviano, mentre il cocktail bar alla giovane barmaid Yasmine Montesano.

Carlo al Naviglio sarà aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica sia a pranzo sia a cena.

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