Il concorso “I Migliori Dolci d’Italia” valorizza le eccellenze del territorio

ssegnati i riconoscimenti della Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC) dell’’edizione 2019 del concorso “I Migliori Dolci d’Italia”
I dolci migliori d’Italia 2019 attingono al territorio valorizzando le eccellenze locali:
dalle arance rosse di Sicilia alle nocciole del Piemonte, dal basilico ligure alla mela cotogna della Campania. Il verdetto arriva dal concorso “I Migliori Dolci d’Italia”, tenuto alla Fiera del Tirreno CT a Marina di Carrara, promosso e organizzato dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC).
Durante i quattro giorni dell’evento circa 80 concorrenti provenienti da tutta l’Italia si sono cimentati nella realizzazione di torte, praline e gelati. Nessun tema proposto, nessuna linea guida, solo la creatività e l’abilità di maestri pasticceri. L’affluenza alla manifestazione è stata molto alta e sono state assegnate numerose medaglie d’oro in relazione alla professionalità dei tanti partecipanti. I dolci più apprezzati dalla giuria hanno in comune tra loro il forte legame con il territorio. Quasi tutti i concorrenti hanno infatti utilizzato e valorizzato le materie prime della propria terra: il concorso è stato un dolce viaggio lungo le prelibatezze dell’Italia per riscoprire sapori a volte dimenticati.  

“É stato molto difficile valutare ogni singolo pasticcere, afferma il Presidente della FIPGC Roberto Lestani. Tutti i partecipanti hanno dato prova di grande professionalità e abilità nell’accostare elementi innovativi ai pilastri della tradizione. La pasticceria italiana si conferma essere ai vertici del settore, capace di innovare e di valorizzare i prodotti del territorio”.
 
A partire dalla colomba, le migliori realizzazioni hanno visto accostamenti inusuali a base di frutta o spezie. Premio speciale alla colomba aromatizzata al mandarino, sfornata da Francesco Lastra da Pompei.
Il premio pralina è andato a Maria Spadola, di Matera. Premio Monoporzione a Giovanni Mattina, di origini imolesi. Infine, il Premio Gelato è andato a Letizia Gyergyi da Rimini. La giuria ha premiato accostamenti di tradizione e innovazione con una particolare attenzione alla presentazione e all’impiattamento del dolce.
 
Qui la lista completa delle medaglie d’oro, argento e bronzo

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