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Carlo Cracco e le nuove sfumature agresti

Lo chef stellato investe in Romagna, a gestire il nuovo progetto sarà la moglie, originaria del riminese.
Carlo Cracco e la moglie, Rosa Fanti, hanno appena acquistato un'azienda agricola a Santarcangelo di Romagna, paese dove lei è nata. 
Attualmente l'azienda è produttrice principalmente di frutta, come ciliegie, pesche, susine e cachi, ma non mancano ulivi e filari di vigna. Gran parte dei prodotti vengono lavorati e trasformati in succhi di frutta, marmellate e confetture. Il resto, invece, viene riservato per l'approvigionamento dei ristoranti milanesi dello chef che, nel suo "Cracco" in galleria Vittorio Emanuele, all'interno del menu post lockdown propone un dolce fatto con i prodotti "della sua nuova terra" : ciliegie di Santarcangelo affogate nel Grand Marnier.

«l’azienda agricola che abbiamo comprato in Romagna ci ha dato una nuova prospettiva. Dopo mesi in cui cercavamo qualcosa di simile, arrivando lì abbiamo capito di averla trovata. Io la campagna l’ho sempre amata" dice lo chef, che ha aggiunto, «compro spesso ingredienti dei quali non so che percorso hanno fatto. Producendoli direttamente posso invece determinare la qualità. Un privilegio, per un cuoco.».

Lo chef milanese punta sempre di piu alla qualità delle materie prime e sulla sostenibilità dei prodotti che vengono lavorati nei suoi ristoranti, accorciando la filiera e applicando la filosofia del "dal campo alla tavola" . 

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