Ristoranti

“Agli Amici” festeggia 130 anni di attività

“Un percorso da condividere”: è questa la traccia e il viaggio che ha ispirato la famiglia Scarello per celebrare i 130 anni di attività ininterrotta. Un viaggio iniziato più di un secolo fa, scandito dal tempo e dagli eventi anche in questo angolo del Friuli - in mezzo due guerre mondiali, il boom economico, la prima radio e la prima televisione per seguire gli incontri di Carnera e le partite di calcio, il primo posto pubblico in paese in cui potevi trovare un telefono.
Da una piccola bottega di generi coloniali e tabacchi alle porte di Udine, a Godia, nell’arco di 5 generazioni la famiglia Scarello ha trasformato tutto questo in una meta di pellegrinaggio per gourmet. Unico due stelle “Michelin” e unico “Relais & Chateaux” in Friuli Venezia Giulia, oggi “Agli Amici” è un punto di riferimento nel panorama enogastronomico internazionale.

Proprio nel 2017 “Agli Amici” celebra dunque i suoi 130 anni di attività, grazie anche al sostegno di Promo Turismo FVG. Per questo motivo è stato ideato un programma d’iniziative che durerà per un anno intero e sarà scandito da un calendario che vedrà un grande e importante evento al mese, in cui si alterneranno cinque aziende conosciute in tutto il mondo, e sette personalità del mondo delle cultura, della musica e delle arti.

“Con “Un percorso da condividere” - spiegano Emanuele e Michela Scarello - vogliamo portare a Godia le migliori e le più autorevoli e conosciute aziende, ma anche personalità del mondo della cultura, del design, della storia, della tecnologia, della musica e dell'arte attraverso un viaggio che avrà come punto di incontro il ristorante “Agli Amici” e la nostra famiglia. Abbiamo pensato ad un viaggio lungo un anno con momenti di incontro - intesi come piacevoli talk show, dibattiti e incontri con la presenza di un moderatore - con aziende leader e personalità che ispirano il nostro lavoro di tutti i giorni e che riteniamo degli esempi nel loro campo.
Per la nostra famiglia la storia è importante tanto quanto lo è il futuro e, per trovare ispirazione e continuare questo sogno, abbiamo bisogno di incontrare persone speciali, che sanno farci volare alto, e quelle aziende, che con la loro capacità di innovare tracciano un confine tra il vecchio e il nuovo e ci insegnano a sperimentare. Per questo abbiamo invitato qui a Godia persone e aziende che condividono la nostra filosofia e i nostri valori: la ricerca dell'eccellenza e il rispetto della natura, l'etica del fare e l'entusiasmo per il sapere, l'amore per le proprie radici e la capacità di aprirsi agli altri.
Abbiamo scelto di utilizzare le parole ‘percorso’ e ‘condivisione’: il percorso si sviluppa nel tempo e nello spazio, ha un punto di partenza e, a volte, un punto di arrivo; la condivisione è l'essenza dell'ospitalità e della convivialità".


Questi concetti sono infatti legati al mondo dell'alta ristorazione, dove l'ospite viaggia - e spesso molto - per scoprire una cucina di cui ha sentito parlare, ma poi si ferma ed esplora anche il territorio dove lo chef risiede, e conosce un vignaiolo o un sito archeologico, o ancora una mostra o un altro luogo di interesse, oppure le persone stesse che fanno quel territorio. Questo è un rito che si ripete quotidianamente e si perpetua da anni tra i tavoli del ristorante “Agli Amici”.

L'appuntamento finale di “Un percorso da condividere” sarà invece l'occasione per riunire in città, nell’aprile del 2018 quando si concluderà questo viaggio, i migliori chef italiani per una serata all'insegna del buono che fa bene: una cena il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

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