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Napoli trionfa al Trofeo Caputo 2013

Ieri sera si è concluso il Campionato mondiale - 12° Trofeo Caputo, svoltosi a Napoli, sul lungomare Caracciolo. Ha trionfato Davide Civitiello, pizzaiolo napoletano.
Sole, calore mediterraneo, famiglie e gourmet incalliti, mare calmo e luccicante, e tanta pizza d'autore. Il Pizza Village 2013 di Napoli offre spunti culinari e sociologici a tutto tondo: l'evento patrocinato da Molino Caputo dimostra come fare bagarre popolare in maniera impeccabile, sia dal punto di vista organizzativo che qualitativo. 50 pizzerie d'eccellenza, un Trofeo del Miglior Pizzaiolo, musica sul lungomare Caracciolo di Napoli: la pizza qui è una “questione di Stato” che forse non ha eguali in Italia. Ma chi ha vinto alla fine il trofeo? Chi è il miglior pizzaiolo del 2013?
Il campionato mondiale dei pizzaioli si è concluso con la premiazione a tarda notte dei migliori protagonisti di ciascuna categoria, alla presenza di tutta la famiglia Caputo, del Presidente Sergio Miccù e di molti esponenti dell’APN.

I Vincitori del Trofeo Caputo e Campionato mondiale Stg 2013
  1. Davide Civitiello di Napoli
  2. Kei Umezawa dal Giappone
  3. Giuseppe Toriello dall’Australia
Da notare che erano 8 anni che non vinceva un pizzaiolo napoletano! “Sono emozionato, ancora non riesco a crederci” ha dichiarato e, subito dopo, ha aggiunto: “ho un sogno e spero che questo titolo mi aiuti a realizzarlo: vorrei aprire una pizzeria tutta mia”. La storia di Davide è davvero bella: con gli impasti ha iniziato a cimentarsi all'età di nove anni. “Quando uscivo dalla scuola, correvo nella pizzeria del papà di un mio amico a via Capuana, l'antica pizzeria di Gennaro di Enzo Costa. Sono stati loro i miei primi maestri. Giocavo con la farina, lievito e acqua e impastavo, come forse altri bambini della mia età facevano con la plastilina. Poi all'età di 14 anni, dopo le scuole medie, decisi quale sarebbe stato il mio lavoro: il pizzaiolo” Di maestri Davide ne ha avuti tanti , dopo Enzo Costa, Salvatore De Masi e altri grandi del passato. Ma Napoli gli stava stretta, così ha lavorato due anni a New York, poi a Tokyo, ancora a Copenaghen. Da autentico “pizzaiuolo”.  
  • Free style: Salvatore Liunello Orta di Atella (Ce)
  • Pizza più veloce: Daniele Pasini di Imola
  • Pizza più larga: Eros Segato di Padova
Categoria juniores:
  1. Elsa Mafucci
  2. Gaetano Tanga
  3. Emanuele Maio
  4. Nicola Falanga
  5. Gennaro Giustiniani
Categoria senza glutine:
  1. Giovanni Giorgio
  2. Simona Cammarota
  3. Michele Maresca
Categoria metro-pala:
  1. Diego Viola
  2. Roberto Luongo
  3. Alessandro Capo
Categoria Teglia:
  1. Roberto Luongo
  2. Salvatore Liunello
  3. Claudio Criscuolo
Categoria Pizza di Stagione:
  1. Valentina Ravarotto
  2. Kei Sakuma Giappone
  3. Diego Viola
Categoria Classica:
  1. Giorgia Caporusso da New York
  2. Tomohisa Nizoa dal Giappone
  3. Paolo Bosio
Categoria Stg: Valentino Libro e per la sezione giapponese Kei Umezawa
I premi alle delegazioni:
  • Stati Uniti: Roberto Caporusso
  • Giappone: Makoto Onishi e Pasquale Makishima
  • Russia: Giuseppe Peluso
  • Taiwan: Pizzeria da Tommaso
  • Cina: Pizzeria Mammamia
  Gusta da vicino la vera pizza napoletana nei video-tutorial d’autore!