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Il pupillo di casa Cecchi incontra l’alta cucina in Germania

Il vino Coevo di casa Checchi, legato a Castellina in Chianti e al Sangiovese, conquista il pubblico tedesco a un evento gourmet.
La festa è quella della seconda annata di Coevo 2007: il vino prediletto in casa Cecchi, che ha già suscitato tanto interesse in Italia, si presenta con la nuova vendemmia in una giornata speciale, quella del 5 maggio 2011 a Monaco, nel ristorante italiano più famoso di tutta la Germania, “Acquarello”. Mario Gamba, patron eclettico e brillante ha combinato la sua cucina con le note della nuova vendemmia di Coevo in una vera sinfonia gourmet: un’esperienza esclusiva a cui non hanno voluto rinunciare in molti. Tra gli ospiti, celebri chef pluristellati, di nazionalità e ristorante tedeschi e il “nostro” Oliver Glowig. L’evento è iniziato con un excursus di Cesare e Andrea Cecchi sull’esperienza Coevo fino a oggi. In seguito lo chef Gamba ha elaborato una successione di piatti ispirandosi all’abbinamento con Coevo 2006 e Coevo 2007 Magnum. Durante tutta la giornata il maestro fotografo Ferdinando Cioffi si è fatto interprete, attraverso la sua arte ritrattistica, delle emozioni suscitate da Coevo sui volti degli ospiti, rimasti ammaliati dal vino italiano. Le parole di Cesare Cecchi dimostrano quanto sia importante Coevo per Cecchi:  “È una soddisfazione arrivare in Germania dopo un anno come quello appena trascorso. Il 2010 ci ha visto impegnati in un tour che ha toccato i migliori ristoranti italiani, dall’Enoteca Pinchiorri, passando per Le Calandre e il ristorante Da Vittorio, continuando poi con la Pergola e Dal pescatore. Abbiamo coinvolto oltre 80 chef e altrettanti giornalisti italiani che hanno condiviso con noi questo importante progetto.” La risonanza che il Coevo ha anche “fuori casa” è una grande soddisfazione per chi produce un vino che nasce dal legame col territorio e il vitigno Sangiovese.