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Che successo il tour goloso di Mulino Caputo!

Un’atmosfera natalizia, resa ancora più autentica dal primo freddo di stagione, ha accompagnato i golosi venuti a percorrere il tour napoletano per la quinta edizione dell’evento “I Dolci delle Feste dei grandi interpreti, by Mulino Caputo”.
Sei tappe dislocate in negozi di grande fascino lungo l’asse del quartiere Chiaia, per  gli assaggi delle specialità proposte da dieci maestri pasticceri e da Toto Sorbillo che, nei locali della Pizzeria Lievito Madre al Mare, ha accolto tutti con i suoi dolcetti “Brutti ma buoni”. E così, oltre a proporre le specialità classiche, in accordo con il tema dei dolci campani delle festività natalizie, i Maestri Pasticceri si sono profusi in piccole novità. 

Salvatore Gabbiano ha prodotto, in esclusiva, i macaron alla e menta e liquirizia (di Amarelli); Sal De Riso, abbinando gusto, inventiva e abilità tecnica, ha proposto una raffinata pentola, fatta interamente di cioccolato e ripiena di marrons glaces; Aniello Di Caprio, della scuola di pasticceria “Dolce&Salato”, ha presentato  i suoi roccocò fatti con farina integrale e classica lievitata 48 ore, ripieni di una confettura di mela annurca e granella di nocciola. I fratelli Pansa di Amalfi hanno proposto una chicca: le scorzette candite dei limoni del loro agrumeto, rigorosamente nella varietà d’Amalfi. Il pasticcere Carmine Di Donna, della Torre del Saracino di Gennaro Esposito, ha presentato un assaggio di  struffoli adagiati su crema di cachi e cioccolata gianduia. E poi un trionfo di panettoni, dai sapori squisitamente meridionali: dalle farine agli ingredienti più ricercati. Declinazioni  partenopee, come quella  con gli struffoli,  di Sal De Riso; o agli agrumi, di Alfonso Pepe. Ma anche più audaci, come  quelli di Stella Ricci al limone e cioccolato. Panettoni dallo spiccato gusto  vesuviano,  come quelli realizzati da Salvatore Gabbiano con le “pellecchielle”, le famose albicocche del Vesuvio. Ancora, i ricchi panettoni ai frutti di bosco di Salvatore Varriale. E poi torte. Tante. Un trionfo di cioccolato con gli alberelli di Natale di Salvatore Polito, il pasticcere di Gay Odin. Immancabili e imperdibili le cassatine e raffaiuoli di Sabatino Sirica

“Questa edizione dei dolci delle feste” ha precisato Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo “è stata anche un’occasione per scendere in strada, tra i consumatori, per visitare piccoli musei della moda, come lo spazio al secondo piano della sede di Maurizio Marinella, una sala polifunzionale, resa unica da affreschi stupendi. O il piccolo caveau della liquirizia Amarelli. E poi i magnifici showroom di Roberta Bacarelli Concept Store e quelli di  Harmont&Blaine.  E il prezioso angolo boutique di Trucchi. Un contatto diretto tra produttori e consumatori. Tra grandi maestri e turisti golosi”.  

Per chi si è perso questa occasione, resta  la possibilità  di visitare i maestri pasticceri nello loro sedi abituali: Aniello Di Caprio e Giuseppe D’Addio presso “Dolce&Salato;  Salvatore  De Riso nel suo nuovissimo locale di Minori, “Sal De Riso Costa d’Amalfi”; Carmine Di Donna, maestro pasticcere del ristorante “Torre del Saracino” di Gennaro Esposito;  Salvatore Gabbiano di “Dulcis in Pompei”;   Nicola e Andrea Pansa della “Pasticceria Pansa” di Amalfi; Alfonso Pepe dell’omonima pasticceria di Sant’Egidio del Monte Albino; Salvatore Polito, maestro pasticcere dello storico marchio di cioccolato  “Gay-Odin”;  Sabatino Sirica della “Pasticceria Sirica” di San Giorgio a Cremano; Stella Ricci della “Pasticceria Stella” di Rotondi e Salvatore Varriale  della “Pasticceria Varriale” di Napoli.

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