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Vini marchigiani: il Verdicchio di Catia Uliassi

Tra i vini marchigiani, Catia Uliassi, sommelier e proprietaria del ristorante “Uliassi” a Senigallia (AN), ci suggerisce alcune versioni del Verdicchio.
È forse il vino più eclettico e versatile del panorama dei vini bianchi italiani, e le sue interpretazioni sono molteplici. Fa parte dei vini marchigiani, si chiama Verdicchio, è a bacca bianca e viene coltivato quasi esclusivamente nelle Marche. Allora chi meglio di Catia Uliassi, sommelier e proprietaria del ristorante “Uliassi” a Senigallia (AN), insieme al bravissimo fratello chef Mauro Uliassi, poteva suggerirne alcune sagge e feconde versioni? La peculiarità di questo nettare infatti è che si presta a forgiare sia vini freschi e beverini, sia vini molto strutturati, capaci di notevole longevità e che passano mesi se non addirittura anni in barrique per l’invecchiamento. È altresì utilizzato per produrre spumanti e vini passiti. Quattro versioni di uno stesso vitigno, quattro succhi di Bacco che sembrano fratelli ma al gusto appaiono come lontani cugini di una gustosa antenata in comune. Incominciamo dalle bollicine: Ubaldo Rosi Riserva 2006 Brut Colonnara. Metodo Classico, perlage finissimo e aromi di agrumi canditi, fiori secchi, anice, pesca bianca e accenni di lieviti. Per festeggiare e innamorarsi coi fuochi d’artificio. Il bianco fresco e rinfrescante Le Vaglie 2011 della casa vinicola Santa Barbara sprizza invece profumi ricchi e complessi, di frutta matura e delicatamente speziati. Un vino di pronta beva, ideale per i bagordi estivi. Ecco poi che si presenta anche la versione invecchiata e più evoluta, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Villa Bucci Riserva 2000, con la sua complessità olfattiva di nocciola, miele, spezie e pietra focaia. Invecchiato in botti di rovere per renderlo vigoroso come un vino rosso. E infine il dolce Verdicchio, il Passito di Tordiruta 2005 dell’azienda Moncaro: appassimento su graticci con la muffa nobile Botrytis cinerea, e fermentazione e maturazione in barrique. Per chiudere il cerchio delle quattro varianti di un vino nobile ed eclettico, tra i vini marchigiani. Foto by scattidigusto.it

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