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Taste of Milano 2017: l'alta cucina lascia il segno

Un successo che vede protagonisti gli oltre 22 mila visitatori, che hanno varcato le porte del The Mall e si sono fatti trasportare dai sapori e dai profumi dell’alta cucina. Si conclude così l’ottava edizione di Taste of Milano che dal 4 al 7 Maggio ha animato Porta Nuova. La tappa milanese si chiude con un aumento del pubblico del 10 % che ha portato al sold out di numerosi piatti dei menu proposti dagli chef.
Quest’anno Taste of Milano ha accolto 20 ristoranti chiamati ad alternarsi nella quattro giorni milanese: Chef Elio Sironi (Ceresio 7 Pools and Restaurant), Chef Roberto Okabe (Finger’s), Chef Denis Pedron/Domenico Soranno (Langosteria), Chef Alberto Minio Paluello (Mantra Raw Vegan), Chef Rafael Rodriguez (Quechua), Chef Claudio Sadler (Ristorante Sadler), Chef Tano Simonato (Tano Passami L’olio), Chef Ilario Vinciguerra (Vinciguerra Restaurant), Chef Andrea Aprea (Vun), Chef Alessandro Buffolino (Acanto), Chef Takeshi Iwai (Ada e Augusto), Chef Andrea Provenzani (Il Liberty), Chef Roberto Conti (Il Ristorante Trussardi Alla Scala), Chef Tommaso Arrigoni/Eros Picco (Innocenti Evasioni), Chef Edoardo Fumagalli (La Locanda del Notaio), Chef Andrea Berton (Ristorante Berton), Chef Andrea Asoli (Ristorante Rubacuori by Venissa), Chef Fabrizio Ferrari (Unico Ristorante), Chef Wicky Priyan (Wicky’s Wicuisine). I quali erano affiancati da un ristorante special dedicato a Tutto Food gestito in collaborazione con I JRE e che vedeva protagonisti gli Chef: Davide Del Duca (Osteria Fernanda) e Emanuele Donalisio (Ristorante Il Giardino del Gusto).

Tra i piatti che hanno deliziato tutti i visitatori, i più richiesti e che sono andati in “Sold out” sono stati il
“Raviolo e oca pensando ad un fegato alla veneziana” di Andrea Asoli del ristorante Rubacuori by Venissa, il “Raviolo ripieno di guancia di vitello con crema di piselli, menta e salmoriglio rosso” di Alessandro Buffolino del ristorante Acanto Hotel Principe di Savoia, gli "Arancini alla milanese": Maki alla milanese con crema di granchio reale, verdure croccanti, ossobuco alla milanese, chips di grana e patata viola, olio di scampi e "Wikakuni Kioto": Maialino tipico della tradizione giapponese lessato per 16 ore secondo la tecnica Ryoutei Kaneki, mela caramellata e senape giapponese di Wicky Priyan di Wicky's Wicuisine e “Uovo alla Purgatorio” di Andrea Aprea, chef del ristorante VUN.

“I numeri di questa edizione confermano ancora una volta quanto il pubblico milanese sia ormai affezionato all'unicità di questo evento che ogni anno ci stupisce e ci stimola a migliorarci" afferma Mauro Dorigo, General Manager di Brand Events Italy, società che organizza la manifestazione. "È stata un'esperienza fantastica condividere con i visitatori di Taste la passione di Electrolux per l'eccellenza in cucina e le nostre evolute tecnologie come l'induzione e il vapore, che consentono a tutti di cucinare anche a casa propria con le tecniche dei grandi chef", ha commentato invece Daniele Siciliano, direttore marketing Electrolux.

Grande apprezzamento da parte del pubblico anche per tutti gli appuntamenti e le diverse attività realizzate insieme ai partners di Taste of Milano.

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