Quadri: riapre lo storico ristorante in Piazza San Marco

Quadri, lo storico gran caffè e ristorante del diciottesimo secolo in Piazza San Marco, riapre le porte dopo un importante intervento di restauro. Una trasformazione che ha rivelato l’originaria magia del locale in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista, immaginata da Philippe Starck e messa in opera dall’abilità degli artigiani veneziani.
Il progetto di restauro è stato voluto da Massimiliano e Raffaele Alajmo per preservare lo straordinario patrimonio del Quadri e per creare un legame che lasciasse il segno sia nella storia contemporanea sia nella storia della cucina italiana.

Per seguire la delicata operazione di restauro, i fratelli Alajmo hanno chiamato Philippe Starck, incontrato dieci anni prima e con il quale avevano già collaborato nella creazione di altri due ristoranti, Caffè Stern nel cuore di Parigi e AMO un caffè elegante e misterioro all’interno del T Fondaco dei Tedeschi a Venezia. «Il concetto del Quadri è semplicemente il Quadri. Il Quadri era straordinario, ma dormiente. In segno di rispetto, amore e intelligenza, non volevamo cambiare una tale concentrazione di mistero, bellezza, stranezza e poesia. Cercavamo semplicemente le sue meraviglie e abbiamo trovato il paese delle meraviglie. Ogni cosa qui è un gioco mentale con la propria piccola magica sinfonia. Dettagli sorprendenti appaiono in ogni angolo; sulle pareti con i tessuti, nelle luci con i lampadari surrealistici e nella chimerica collezione di tassidermie che abita questo luogo; agli animali giunti qui crescono le ali sul dorso, diventando creature fantastiche come il mitico leone alato di Venezia. Questo sogno deriva in parte dalla mia mente, dal mio cuore e dalla mia follia maavevamo bisogno di mani per renderlo reale e il segreto della straordinaria qualità del Quadri risiede negli artigiani veneziani.»

Il Ristorante Quadri rappresenta l’espressione contemporanea della tradizione gastronomica italiana e veneziana. Il pesce, la frutta e la verdura arrivano freschi ogni giorno dal mercato di Rialto in base alla disponibilità stagionale. Quadri – Comunicato stampa «La cucina del Quadri» spiega Massimiliano Alajmo «non può prescindere dall’ambiente ma da esso ne viene influenzata, in un processo di contaminazione reciproca che porta con sé anche le sedimentazioni del tempo. Come nel futuro fluiscono il passato e il presente così la cucina vive della contaminazione passata non solo negli ingredienti ma anche nel servizio. Una proposta gastronomica legata dunque al territorio, alla laguna e ai suoi prodotti, alla tradizione veneziana, ricontestualizzata storicamente ai giorni nostri attraverso una nuova luminosità che le conferisce maggiore profondità.»Al Ristorante Quadri, oltre alla scelta à la carte, la proposta si divide in tre menù degustazione: Max, Raf e Quattro Atti. Il menù Quattro Atti, rappresenta una nuova visione della tavola e della scansione temporale del pasto a favore della condivisione e della conversazione. Ogni atto comprende più pietanze che vengono disposte al centro della tavola e condivise dai commensali. La mescolanza e la vivacità delle stoviglie diventano la rappresentazione estetica di un gusto calato nella venezianità. Anche il servizio entra in questo gioco attraverso le nuove divise che escono dai canoni classici e dal rigore per adottare un look che si avvicina di più al “padrone di casa”, al nobile veneziano che accoglie i propri ospiti a casa.

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