Nasce l'Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto

Promuovere i prodotti italiani e individuare un forte legame con il territorio sono gli obiettivi dell’associazione italiana Ambasciatori del Gusto presentata al Mipaaf.
Una realtà senza scopo di lucro nata con il preciso intento di rappresentare e valorizzare il meglio del settore in ogni suo aspetto: dalla terra alla tavola, dal grande ristorante al bar, passando per pizzerie, gelaterie, riuniti sotto lo slogan “L'eccellenza fa la forza”. L'idea degli Ambasciatori, nata il 20 giugno scorso con 44 fondatori, è stata presentata al Ministero delle Politiche Agricole. Una prima uscita, dunque, di quelle ufficiali che ha dato voce ad alcuni degli attori di questa iniziativa, che comprende 90 tra cuochi, pizzaioli, gelatieri, uomini di sala, pasticceri di 15 regioni diverse: sono i soci fondatori (e lo sarà chiunque aderirà entro la fine dell'anno), ambasciatori del patrimonio enogastronomico italiano nel mondo.

C'è il gruppo ristretto degli 11 del consiglio direttivo (Cristina Bowerman, Paolo Marchi, Cesare Battisti - rispettivamente presidente, vicepresidente e segretario generale - Renato Bosco, Mariella Caputo, Moreno Cedroni, Carlo Cracco, Alessandro Gilmozzi, Pietro Leeman, Roberto Petza, Marco Sacco), e gli associati benemeriti: Max Bergami, Marco Bolasco, Alberto Capatti, Davide Cassi, Eleonora Cozzella, Luigi Cremona, Annie Feolde, Andrea Grignaffini, Alfonso e Livia Iaccarino, Gualtiero Marchesi, Massimo Montanari, Aimo e Nadia Moroni, Luciano Pignataro, Giorgio Pinchiorri, Edoardo Raspelli, Severino Salvemini, Ezio e Renata Santin, Toni Sarcina, Massimiliano Tonelli, Enzo Vizzari.

Tra gli obiettivi principali c'è la promozione dei prodotti italiani e dunque l'individuazione di un forte legame con il territorio, come ha spiegato il presidente dell'associazione Cristina Bowerman che, ricordando il rapporto sinergico con le istituzioni, ha sintetizzato altri fini etici alla base del loro impegno quali «trasmettere il rispetto per il cibo evitando gli sprechi e attraverso la sostenibilità ambientale».

«Questa è casa vostra non mia - ha esordito il Ministro Maurizio Martina intervenendo alla presentazione - dopo varie tappe oggi qui facciamo un ulteriore passo avanti. Siamo passati dalle individualità al collettivo e la prova è che tra poco si svolgerà la prima Settimana della cucina italiana nel mondo. E possiamo dire che ce l'abbiamo fatta».

L'associazione inoltre, promuove i valori del made in Italy in Italia e all'estero, il mantenimento di un ruolo attivo nella promozione della cultura del cibo nelle scuole e nelle strutture sanitarie; la creazione di occasioni di confronto e di scambio su temi sociali e importanti per il settore, coinvolgendo soggetti nazionali, europei e internazionali per la costruzione di un messaggio coordinato a sostegno della qualità e del benessere generale. 

Il prossimo appuntamento con la tutela e la valorizzazione della nostra gastronomia sarà la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, dal 21 al 27 di novembre. Un'iniziativa nata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e che coinvolge ambasciate, istituti di cultura, consolati e altre realtà presenti in tutto il mondo.

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