Ristoranti

La cucina di qualità si fa anche “take away”

Valerio Centofanti, dell’Angolo d’Abruzzo, ha studiato una formula adatta a chi vuole accostarsi alla ristorazione di qualità con la comodità di gustarselo a casa e un prezzo più accessibile.

C’è chi sceglie la formula del pranzo low cost o della colazione di lavoro (come succede a El Coq), chi invece accosta, all’offerta classica del menu degustazione al ristorante, quella del “take away”. È quello che succede all’Angolo d’Abruzzo di Carsoli, dove Valerio Centofanti ha fatto partire questa iniziativa suggerita dalla personale situazione di neo-genitore. Per chi è giovane e ha una figlia piccola risulta difficile uscire a cena oppure trovare la forza di cucinare a fine giornata: da qui l’idea di creare un menu take away per chi di sera ha solo voglia di rilassarsi, magari sognando un cuoco personale che cucini per sè e la propria famiglia.

 

Dopo una partenza un po’ faticosa, ora molte persone, dopo aver rotto gli indugi, si sono avvicinate a questa formula di ristorazione di qualità grazie ai costi contenuti (dovendo pagare solo il food cost e non tutto quello che gira attorno a un ristorante come tovaglie, bicchieri, argenteria ecc.). Il pubblico è costituito soprattutto da giovani e, ora che ha preso piede l’iniziativa, “capita di preparare interi pranzi domenicali take away, per 15/20 persone tra cui anche le nonne e le mamme che finalmente si possono sedere e degustare delle buone portate insieme a tutta la famiglia, senza dover correre avanti-indietro dalla tavola ai fornelli”. E come la pizza la domenica sera tra amici, davanti alla partita, il take away diventa un momento di condivisione. Insomma un modo comodo e divertente per avvicinare il pubblico alla buona cucina, con prezzi accessibili e un format che si confà alla praticità dello street food!

 

Per la festa del papà, ecco qui la ricetta dei bignè di San Giuseppe… ovviamente “take away”!

 

Ingredienti

  • 1/2 litro di acqua
  • 200 g di burro
  • 300 g di farina
  • 6 uova Intere

 

Portare a bollore l'acqua con il burro. Togliere dal fuoco e incorporare la farina mettere tutto in una planetaria e, quando il composto è quasi freddo, unire una alla volta le uova.

 

Crema pasticciera

  • 1/2 l di latte intero
  • 150 g di zucchero semolato
  • 75  g di farina
  • 4  tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bacca di vaniglia

 

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