Ferrarelle presenta la sua sostenibilità 2017

Si è appena conclusa la presentazione de “Le forme della vitalità”, ultima edizione del Bilancio di Sostenibilità di Ferrarelle SpA. La vitalità di un’azienda non può più essere misurata semplicemente guardando ai dati economici, seppur decisamente positivi, del suo bilancio d’esercizio.
Proprio partendo da questo assunto, a partire dal 2015, Ferrarelle SpA ha deciso di raccogliere all’interno del Bilancio di Sostenibilità tutto il suo impegno profuso per rispondere al dovere e alla necessità di restituire e creare valore per il territorio in cui affonda le sue radici, per il suo Paese e per la società nella quale opera quotidianamente.

“Due anni fa, con grande orgoglio, Ferrarelle SpA è stata la prima azienda del settore acque minerali a realizzare un documento ufficiale di questo tipo, ed è con altrettanto orgoglio che con Le forme della vitalità certifica oggi il proprio percorso di crescita intrapreso nell’ambito della sostenibilità ambientale e la grande attenzione riversata negli effetti sociali e  nelle ricadute economiche delle proprie attività” ha dichiarato il Vicepresidente Michele Pontecorvo Ricciardi “Proprio come la vitalità, anche la sostenibilità non è ascrivibile ad un’unica forma ed è per questo che nella stesura del documento abbiamo voluto dare rilevanza a tutte le sue diverse sfaccettature e a tutte le attività che ci vedono coinvolti: l’importante riduzione dell’impatto ambientale delle nostre attività produttive, le numerose partnership in ambito CSR, l’incremento sostanziale del valore economico distribuito agli stakeholder, +3,7% rispetto al 2016, e l’avvio dell’ambizioso progetto R-PET sono solo alcuni degli esempi delle forme delle nostra vitalità”.

In particolar modo, per Ferrarelle SpA è il riciclo il tema che sempre più ricopre in maniera traversale le tre grandi direttrici, sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sostenibilità economica, sulle quali l’azienda sviluppa e delinea il suo futuro: l’innovativo progetto bottle to bottle implementato attraverso la produzione di R-PET (PET riciclato), oltre ad essere un vero e proprio asset strategico per l’azienda, dimostra ancora una volta la chiara direzione intrapresa e una visione d’impresa lungimirante e attenta.

“L’avvio dello stabilimento produttivo di Presenzano è senza dubbio per noi motivo di grande orgoglio perché ci consente di dare nuova vita alle bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata e di alimentare da attori protagonisti un processo di economia circolare virtuoso e pioneristico”, ha dichiarato Carlo Pontecorvo, Presidente di Ferrarelle SpA. “Nel nostro nuovo stabilimento produrremo le preforme, lo stato embrionale delle bottiglie, con il 50% di pet riciclato, e potremo inoltre utilizzare la scaglia di R-PET ad uso non alimentare per aprirci a nuove opportunità di business all’insegna dello sviluppo sostenibile”.

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