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Emilia-Romagna e alta cucina alle Olimpiadi di Londra 2012

A Casa Italia, per tutto il periodo delle Olimpiadi 2012, il ristorante sarà diretto da chef di prim’ordine e uno staff quasi totalmente emiliani per dare forza alle zone terremotate.
L’alta cucina degli chef emiliani alle Olimpiadi di Londra 2012. Già, succede a Casa Italia, punto di riferimento dell'eccellenza italiana alla XXX edizione dei Giochi Olimpici Estivi, dove non manca l’eccellenza a tavola: qui, un ristorante di lusso gestito da True Italian food and wine fa da contenitore ai prodotti gastronomici della Penisola e alla cucina d’autore di grandi chef italiani. Marta Pulini, la celebre chef modenese a capo di Bibendum e socia di Massimo Bottura alla Franceschetta, è stata scelta per dirigere uno staff di 15 chef e assistenti di cucina, 50 maitre, camerieri e personale di sala, che stanno valorizzando con il loro lavoro la gastronomia italiana, e in particolar modo quella emiliana, per dare forza alle aree colpite dal terremoto. “L'Emilia è il cuore della gastronomia italiana e questo progetto, che tende a valorizzare il nostro patrimonio agroalimentare, è stato realizzato per dare forza e solidarietà a quelle aree”, ha dichiarato il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi. Appartenenti all’Emilia-Romagna sono anche quasi tutti i cuochi del team di Marta Pulini, secondo una scelta precisa del Coni: Massimo Spigaroli, Massimo Bottura, Pier Luigi Di Diego, Giovanna Guidetti. Questa brigata tutta emiliana seguirà fino al 12 agosto gli appuntamenti principali e le serate con atleti ed esponenti italiani di spicco presenti alle gare, celebrando insieme agli atleti la conquista delle medaglie.
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