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Arte e cucina: premiato lo chef Giancarlo Morelli

Lo chef patron dell’Osteria del Pomiroeu di Seregno, in coppia con il giovane artista Cesare Galluzzo trionfa all’evento “Creare Guardare Mangiare”.
Le ricette incastonate in una spoglia composizione di cemento per esplorare gli stadi di difesa della Natura attraverso il rigore di forme e sapori: si chiama “Mimetismo, Apparire minacciosi, Fuga”, l’opera d’arte culinaria con la quale lo chef Giancarlo Morelli, patron del ristorante Pomiroeu di Seregno (Mi), insieme all’artista Cesare Galluzzo, ha vinto la prima edizione dell’evento “Creare, Guardare e Mangiare”, che unisce la creatività culinaria a quella artistica. La finale del concorso, svoltasi lunedì 21 novembre a Milano, presso l’Istituto Alberghiero Carlo Porta, ha visto sfidarsi sette grandi chef italiani accoppiati ad altrettanti artisti. Oltre ai già citati vincitori, hanno partecipato Igles Corelli dell’Atman di Pescia (PT) rappresentato dal suo secondo Marco Cahssai, insieme all’artista Riccardo Biavati; Paolo Teverini del ristorante Casa Teverini di Bagno di Romagna (FC), con l’architetto Enrico Bertelli; Davide Di Rocco, sous chef del ristorante De Pisis all’Hotel Bauer di Venezia con la pittrice Nadia Rossi; Alessandro dal Degan de La Tana di Asiago (VI), con l’architetto Paolo Cazzaro; Maria Elisabetta Probst de La Tenda Rossa di Cerbaia in Val di Pesa (FI), con il graphic designer Aldo Segat; e Carla Aradelli del Riva di Ponte dell’Olio (PC) con l’architetto Paola Lavezzi. La giuria, composta dalla giornalista Paola Ricas, Fausto Arrighi, direttore della Guida Michelin Italia, il blogger Alberto Cauzzi, il food photographer Riccardo Marcialis e dal designer e produttore di olio Lorenzo Piccione di Pianogrillo, ha incoronato i vincitori al termine della giornata, in cui han fatto da protagoniste le opere degli artisti e degli artigiani del gusto premiandoli “per aver saputo coniugare al meglio il tema proposto. L’artista è stato fonte d’ispirazione per il cuoco, viceversa il cuoco ha fornito spunti all’artista per creare un tutt’uno tra preparazione e contenuto.” Il piatto presentato dal vincitore, lo chef Giancarlo Morelli si concentra su un tema caro alla poetica del ventiquattrenne Cesare Galluzzo, attualmente studente presso la Facoltà di Architettura Ambientale del Politecnico di Milano che, a dispetto della giovane età, ha già alle spalle premi e diverse mostre collettive e personali. Il trittico della coppia è dedicato a tre divresi temi: il Mimetismo, esposto in cubi di baccalà accompagnati da salse bianche ben mimetizzate ma corrispondenti a sapori molto diversi; quelli dedicati all’Apparire Minacciosi accolgono piccole milanesi di fonduta impanate con appuntite scaglie di grissini: minacciose nell’aspetto, dunque, ma sorprendentemente morbide al palato; la Fuga è infine espressa da boeri di zabaione che liberano un profumatissimo ripieno liquido. Un’opera che mostra straordinaria maturità e sapienza culinaria dello chef Morelli, ma anche riflessione e mimesi della realtà attraverso l’espressione artistica del giovane Galluzzo. Partner dell’evento: Electrolux Professional e Coltelleria Sanelli.   Foto di: Cristian Parravicini

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