COEVO

La filosofia da cui nasce il vino Coevo è semplice e chiara: il massimo della qualità per ogni annata – “coevo” in quanto figlio dell’annata e delle sue dinamiche. Qualità organolettica, gusto moderno, cultura, sono elementi dinamici, che si evolvono, e grazie all’uomo cambiano nel tempo. Per questo motivo l’uvaggio di Coevo potrà variare a seconda della vendemmia mantenendo comunque sempre l’elemento base che lega la famiglia Cecchi al territorio: il Sangiovese. Coevo 2007, presentato in degustazione a Identità golose 2011, è pensato come un vino unico, ottenuto dal seguente uvaggio: Sangiovese 60%, Cabernet Sauvignon 10%, Merlot 15%, Petit Verdot 15%. Le quattro varietà costituenti l’ossatura di Coevo 2007 sono state finalmente assemblate a gennaio 2009, dopo circa dodici mesi di invecchiamento separato in barriques e tonneaux. Coevo 2007 ha effettuato il suo affinamento in legno e in acciaio fino a febbraio 2010 quando ha preso corpo il sogno, per essere quindi imbottigliato. Il Sangiovese, di Castellina in Chianti, in questa vendemmia generoso ed eccellente nella qualità delle uve prima e nel succo poi, regala i suoi profumi di viola e di terra del Chianti e si esprime nella migliore eleganza e persistenza. Si uniscono poi Merlot con tutta la sua frutta, il fumé del Petit Verdot e il vibrante Cabernet Sauvignon. Tannini vellutati e alcol in equilibro sono la coreografia di questa nuova annata.
COEVO

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