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Menu a cinque stelle Agli Amici a Godia

Successo di partecipazione per la cena a “quattro mani” ideata da Scarello e Cerea. Articolo a cura di Barbara DeMartin.
Gli chef pluristellati Emanuele Scarello e i fratelli Cerea hanno superato ogni tipo di aspettativa dei partecipanti all'esclusiva cena a “quattro” mani, che si è svolta Giovedì 15 gennaio presso Agli Amici a Godia (UD) e che rientra nel circuito di serate previste dai Grands Chefs Relais & Chateaux. L'evento ha riscosso enorme successo - siglato con il tutto esaurito nelle tre sale interne - tra un vasto pubblico di appassionati gourmettisti, provenienti anche dal vicino Veneto. Quasi sicuramente a stimolare la partecipazione di tante persone sarà stata la curiosità di provare con mano piatti intriganti, derivanti dall'unione di due importanti tradizioni culinarie italiane (lombarda e friulana) sapientemente rivisitate dalla creatività degli chef, accomunati non solo dalla stessa professione, ma anche dalla stessa anima scherzosa.



Il feeling tra Emanuele e Chicco è stato immediato, fin dal primo incontro, perchè deriva dalla condivisione di un percorso di vita personale molto simile, essendo entrambi figli di ristoratori, cresciuti fin da piccoli con le mani in pasta. A fronte di questa indubbia affinità di coppia, Scarello, lo chef patron di casa, ha deciso di invitare i Cerea nel suo ristorante Agli Amici, per dar modo ai clienti di assaporare il gusto unico di una cena irripetibile, nata dall'incontro di due anime importanti della cucina stellata italiana. Tutte le mise en place, erano perfettamente calibrate a livello organolettico ed accostate in modo equilibrato ai vini scelti da Michela Scarello. Ad aprire le danze sensoriali, sono stati diversi appetizers golosi, accompagnati da uno Champagne Grand Cru 2005 Pommery. La bravura degli chef si è dimostrata sino dalla presentazione del primo antipasto, composto da Battuta di manzo e ostriche con panna cotta al bergamotto. La pregiata carne di taglio scelto di black angus australiano si scioglieva in bocca e si fondeva perfettamente con il sapore iodato dei molluschi, il cui sentore accentuato di mare era mitigato dai toni del bergamotto. A seguire, gli chef hanno elaborato una ricetta veramente golosa: Coda di scampo, sorbetto di zucca, zenzero e foie-gras. In questo caso, la polpa amabile del crostaceo si sposava con la granella piccante, in cui i tratti accesi dello zenzero venivano attenuati dalla dolcezza fredda del “gelato” di zucca. In accostamento ad un capolavoro simile, anche a livello visivo per i fantasiosi accostamenti di colori accesi, è stato scelto un bianco del Collio di Borgo del Tiglio, annata 2011. Come primo i Ravioli alle nocciole e formaggio di capra, crema di finocchio e pepe di Selim sono risultati molto piacevoli al palato, anche perchè la dolcezza della nocciola ammaliava sia la bocca, che il naso. Il formaggio di capra ed il pepe di Selim erano talmente dosati bene nel piatto, da non riuscire in alcun modo a coprire i sapori più delicati della crema di finocchio alla base della composizione. La bravura nei dosaggi si è notata anche nel Risotto mantecato alle alici, tartufo nero e zest di limone. Tale invenzione profumava di sole, grazie alla scorza dell'agrume grattugiata fresca a chiusura della preparazione, mentre al palato risaltava il gusto inconfondibile del tartufo nero pregiato, che smaliziava le papille gustative insieme ai lievi tratti pungenti delle alici. Assieme a queste due ricette, è stato servito un Terre Alte 2006 di Livio Felluga, altro vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, che ha esaltato egregiamente gli ingredienti presenti nei piatti. La degustazione è poi continuata con il Merluzzo alla mediterranea in giallo ed, infine, è terminata con un dolce composto da Cachi alla vaniglia, zafferano e robiola. Per concludere la cena con un esempio beverino di alto livello, Michela ha scelto di accostare a queste ultime due preparazioni una bottiglia di Sauternes 2007 Clos Dady, un vino di estrema raffinatezza e camaleontico, perchè si adatta incredibilmente bene ad ogni tipo di pietanza, dal salato al dolce. Coloro i quali non fossero riusciti a partecipare a questa cena e volessero comunque vivere la bellezza di una serata indimenticabile a quattro mani, la prossima data in calendario, prevista dai Grands Chefs Relais & Chateaux presso Agli Amici (UD), è stabilita per il 15 aprile 2015; per l'occasione assieme allo chef Emanuele Scarello ci sarà la chef Valeria Piccini.

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