Strumenti e Attrezzature

Le migliori pentole in alluminio

Una carrellata su tre grandi produttori italiani per orientarsi nel senso giusto nella scelta delle migliori pentole in alluminio, elemento indispensabile di ogni chef, professionista o casalingo.
L’alluminio è il materiale più usato per produrre pentole e padelle professionali, per le sue tante qualità: la versatilità ad adattarsi a diverse tecniche di cottura, l’ottima conduttività di calore costante su tutta la superficie, la leggerezza, la resistenza agli urti, agli chock termici, alle abrasioni e alla corrosione, oltre naturalmente al fatto che non necessita di alcuna manutenzione. In più, l’alluminio è riciclabile al 100% e, come ha stabilito il Decreto Legge del 18 aprile 2007 pubblicato dal Ministero della Salute sulla disciplina igienica dei materiali e degli oggetti di alluminio e di leghe di alluminio destinati agli alimenti, non comporta alcun rischio nel contatto con gli alimenti. L’importante è che sia di purezza non inferiore al 99%. Pentole Agnelli. Da oltre un secolo specalizzata nella produzione di strumenti di cottura professionali, si può dire che Baldassare Agnelli rappresenti la storia delle pentole in alluminio in Italia, perché proprio su questo materiale ha basato il “core business” della propria produzione, raggiungendo oggi la leadership con il 75% del mercato. E proprio per ampliare le conoscenze in materia, nel 2002 l’azienda ha fondato Saps: un centro di ricerca e di formazione, nel quale gli chef e i ristoratori, gli studenti degli istituti alberghieri e gli appassionati di cucina, possono approfondire le tematiche inerenti agli strumenti di cottura, il loro corretto utilizzo nella preparazione dei piatti e le tecniche per migliorarne la durata nel tempo. In 7 anni di vita l’associazione ha organizzato nella propria sede di Lallio oltre 300 seminari formativi ai quali hanno partecipato più di 8000 professionisti della ristorazione provenienti da tutta Italia, oltre che da Svizzera, Croazia, Inghilterra e Francia solo per citarne alcuni. Durante i seminari formativi, i partecipanti imparano a conoscere e utilizazre gli strumenti di cottura, dalla pentola alla padella alta e bassa, dalla casseruola al tegame, dalla brasiera alla teglia fino alla rostiera con I diversi materiali. Perchè ogni metallo ha un indice di conduzione del calore differente, che varia dalle 16 unità dell’acciaio alle 392 del rame. L’alluminio è ideale per la mantecatura della pasta, la cottura al salto, la brasatura e l’arrostitura; il rame stagnato per l’elevata conducibilità del calore è indispensabile per le cotture lente a fiamma moderata come i risotti; l’antiaderente per la praticità è il massimo per scottare pietanze con pochi grassi da arrostire o rosolare; l’acciaio serve per le cotture a immersione, quali le bolliture o le affogature; la pietra ollare per la tipica caratteristica di mantenere a lungo il calore è esemplare nella preparazione di stracotti o stufati e zuppe. E poi c’è persino l’oro. Per gli chef più esigenti Baldassare Agnelli ha infatti realizzato anche una esclusiva Pentola d’Oro, un vero e proprio gioiello dell’artigianalità professionale con un’anima in rame pregiato e rivestita interamente in oro zecchino 24 carati. E poi c’è Piazza, altro marchio storico della ristorazione professionale, con collezioni di pentolame che sono frutto di una ricerca avanzata e costante, che le posiziona all’avanguardia nel settore. Disponibili in un vasto e completo assortimento di misure, queste pentole super collaudate, sono ancor oggi assolutamente innovative, grazie agli alti spessori, alla robustezza e resistenza all’usura, alle finiture di pregio e alle saldature indistruttibili, ma soprattutto alle maniglie cave ed ergonomiche. Le famose maniglie Piazza appunto, un elemento determinante per la definizione di una qualità fatta dalla anche di accorgimenti brevettati come la curvatura che ne agevola la comoda presa, le cavità che evitano la scottatura, l’esistenza di pastiglie nel punto di saldatura al corpo della pentola, che le rende ermetiche. Oltre agli spessori del corpo più alti e la lucidatura ben rifinita a garanzia di una lunga durata, discorso a parte merita il fondo termodiffusore, con inserto in alluminio e fondello in inox, che consente l’impiego su fonti di calore di ogni tipo, dalla tradizionale all’induzione. Parlando di alluminio, impossibile non citare anche Ballarini, un’azienda che produce pentole d’alluminio dal 1889, anche in formati giganti per risultati altamente professionali. Più che mai convinta che questo materiale esalti le pietanze e riveli le qualità del bravo cuoco Ballarini ha realizzato Alta Cucina, una linea completa per prestazioni eccellenti: diffusione omogenea di calore, minor tempo di riscaldamento e cottura più veloce dei cibi. di Lucia Uggé
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