La rinascita di Galloni

Trasformare la crisi in opportunità: un nuovo punto di riferimento nel cuore della Val di Parma.
La Fratelli Galloni ha vinto la scommessa: specializzata da 58 anni nella produzione di Prosciutto di Parma di qualità superiore, dopo un solo anno dal drammatico incendio del 2016, ha ripreso la produzione e oggi presenta un impianto di assoluta innovazione e di importante capacità produttiva.

Carlo e Mirella Galloni - fratelli che con rigore e passione hanno fatto dell’azienda un modello di impresa sul territorio e un brand di riferimento nel comparto - avevano fatto la loro promessa, a pochi giorni dal disastro che nell’estate di due anni fa aveva distrutto buona parte dello stabilimento di via Roma, causando oltre 20 milioni di euro di danni: l’azienda non si sarebbe fermata e sarebbe ripartita entro 12 mesi.

Una sfida quasi impossibile, considerando che, solo per la demolizione, sono stati necessari 5 mesi, ma la parola data è stata mantenuta: Il primo pilastro della nuova struttura è stato posto nel mese di aprile 2017, dopo 100 giorni sono stati introdotti i primi prosciutti. Carlo e Mirella, con Federico, Francesco e Luca Galloni che rappresentano la nuova generazione, non hanno mai smesso di credere nell’obiettivo. Non sono mancati imprevisti e rallentamenti burocratici ma hanno vinto la solidarietà, la dedizione, l’impegno e il coraggio di chi ha contribuito a porre le basi per costruire un futuro importante.

In circa un anno è stato ricostruito uno stabilimento che oggi copre una superficie di oltre 12.000 mq. “La risposta rapida, non emotiva ma immediata e organizzata- spiega Carlo Galloni, presidente della Fratelli Galloni Spa - nasce da una consapevolezza e da una volontà che già apparteneva al nostro modo di intendere il sistema azienda".

“Dal giorno dell’incendio, la produzione non si è mai fermata - ha aggiunge Mirella che si occupa dei mercati esteri insieme a Federico- e sono sempre stati rispettati i tempi di consegna di tutti gli ordini ricevuti. Nessun licenziamento, non un giorno di cassa integrazione ma anche nessun ritardo nelle consegne in Italia e all’estero. Paradossalmente l’incendio ci ha resi ancor più forti, obbligandoci a un percorso e ad un confronto che ci ha insegnato un nuovo modo di lavorare".


QUALITÀ E PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE TRADIZIONALE  

Fra i circa 150 produttori di Prosciutto di Parma, la Fratelli Galloni si distingue, insieme con pochissimi altri, per avere mantenuto i procedimenti della lavorazione tradizionale a salvaguardia dell’altissima qualità del vero prosciutto italiano: la salagione si effettua in modo ancora del tutto manuale, la stagionatura avviene in cantine ove si predilige la ventilazione naturale. La materia prima proviene da allevamenti selezionati di pregiati maiali “maturi” pesanti di genetica nazionale, alimentati in modo naturale e sottoposti a rigorosi controlli sanitari.

Il prodotto ideale è, infatti, un prosciutto dalla pezzatura generosa, che rende possibile una lunga stagionatura (di almeno 16 mesi anziché 12 come comunemente previsto per il Parma, fino a 30 mesi e oltre) con bassissime quantità di sale. Nel rispetto delle regole della DOP Prosciutto di Parma, un capitolato più restrittivo e rigoroso mira a distinguere la qualità Galloni nel comparto.

Qui il video di questa favolosa rinascita
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