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La festa goliardica al Ristorante Cracco di Milano

Al Ristorante Cracco di Milano si festeggia il sommelier Luca Gardini. Carlo Cracco ha inventato per lui una festa davvero particolare.
Pronto, Carlo? Ciao sono Luca Gardini, come stai? Senti, domenica 28 novembre 2010 facciamo una festa al Ristorante Cracco per festeggiare il premio come Miglior Sommelier del Mondo, quello che ho vinto qualche settimana fa. Vieni? Ho invitato un po’ di gente, Carlo Cracco farà qualcosa di divertente da mangiare… Come posso rifiutare a un invito del genere? Arrivo stralunato perché ultimamente non ho più il fisico di una volta per degustazioni e feste mondane legate al caro Bacco. Mi accolgono all’entrata con giacca e una maglietta speciale: Salumeria Rosticceria Cracco. L’atmosfera faceta si materializza subito: è una festa e non il solito momento elegantemente gourmet. Scendo le scale e la baraonda inizia a palesarsi. Champagne Dom Perignon 2002 servito con l’idrante, stuzzichini extraterrestri sui vassoi argentati e poi vip a ogni angolo. Ho mangiato la carne cruda del mitico macellaio Sergio Motta di Inzago (tagliata da lui davanti a me come un provetto samurai), Ostrica cruda con pistacchio, cacao e liquirizia, Salmone marinato nella curcuma e uova di salmone, Baccalà mantecato, Coste acciuga e aglio nero, Datteri taleggio e rafano verde, Crema di riso con uovo di quaglia, Orata al croccante di nocciole… E così via, giusto per far impazzire i non presenti. Piccoli amouse bouches per festeggiare Luca Gardini, e i palati ringraziano. Arrivano anche i grandi cuochi: Andrea Berton, Davide Oldani e Massimo Bottura. Ci sono anche i critici più celebri: Enzo Vizzari che confabula con Bottura, Allan Bay che confabula con Bottura, Licia Granello che danza e si diverte scatenata, Paolo Marchi che come un segugio gourmet alterna assaggi e chiacchierate con gli ospiti, ViaggiatoreGourmet che dispensa foto per i posteri (e lo ringraziamo per la foto d’apertura), Alberto Cauzzi di PassioneGourmet e altri di cui non ricordo il nome (troppo Champagne). In questo ambiente baldanzoso e irriverente nei confronti degli inutili clichè da ristorante “per ricchi”, Carlo Cracco, Matteo Baronetto e soprattutto Luca Gardini hanno trasformato il Ristorante Cracco di Milano in un Baccanale divertente e divertito, sebbene ci sia stato qualche ospite che non ha capito bene l’atmosfera informale dell’evento, e quindi si è portato dietro le scarpe e la cravatta che è solito indossare ai matrimoni in Costa Azzurra. Complimenti a Luca Gardini per essere il Miglior Sommelier del Mondo!

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