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Ingredienti di stagione: le arance

Le arance, uno dei frutti più consumato al mondo e uno dei rimedi contro l’influenza stagionale.
Uno dei frutti più consumato al mondo, secondo solo alle banane, rossa o bionda a seconda delle varietà e provenienza geografica, utilizzata come uno dei rimedi contro l’influenza, l’arancia è certamente uno degli ingredienti di stagione di questo periodo - le arance bionde maturano da novembre ad aprile, mentre le rosse da dicembre a marzo. I Greci non lo conoscevano e ai Romani era nota solo la varietà amara, detta “melangola”. Il termine arancio proviene dal persiano “Ciaranú” (frutto dell’elefante), da cui derivò «nagrunga» in sanscrito e quindi «naranzi» e «aranti» in italiano. Le arance amare sono state introdotte dagli arabi nel Sud Italia in epoche antiche, mentre solo alla fine del 1400 i portoghesi hanno diffuso in Europa e nel mondo le arance dolci; oggi nel nostro paese, la produzione di arance (e agrumi in generale) si concentra nelle regioni meridionali, con la Sicilia capofila, seguita dalla Calabria. Varietà di arance: NAVELINA - le arance del gruppo Navel sono “ombelicate”, ovvero presentano all’apice un secondo frutto concresciuto con quello principale. Hanno la buccia solcata e la polpa tenera e poco succosa; MORO - rotonda, ha la buccia con sfumature vinose e la polpa è tendenzialmente rossa. Il sapore è marcato e il succo abbastanza acido. Più piccola della Tarocco, e con una buccia più spessa, è un’arancia da spremute; TAROCCO - le più famose arance di Sicilia, tra le rosse sono le più conosciute e apprezzate per la dolcezza. Le arance Tarocco hanno una forma ovale, la buccia medio-sottile e la polpa macchiata di rosso e dà un succo arancio intenso dolce; SANGUINELLO - un’altra rossa da spremute, molto piccola, ha la buccia arancio con sfumature rosse così come di rosso è screziata la polpa. Disponibile da febbraio ad aprile, a Catania ne esiste una varietà chiamata Sanguinello Moscato, un po’ più grossa e aromatica; OVALE - è una varietà italiana che sta pian piano sparendo. Di forma ovale e di grandezza media, la buccia si presenta giallo-arancio sottile e di grana fine. La polpa è bionda, dal succo abbondante e dal sapore delicato molto dolce; VALENCIA - è la varietà più diffusa al mondo e anche la più tardiva. È un’arancia bionda, tonda, con la buccia di medio spessore. La sua polpa è chiara, molto succosa e quasi priva di semi. Si conserva a lungo. Consiglio: una buona arancia al tatto deve risultare non troppo dura e deve avere una bella buccia turgida e consistente.
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