Strumenti e Attrezzature

Il food design dei grandi chef italiani

Food Design? Ci pensano i grandi chef italiani come Massimiliano Alajmo, Peter Brunel, Pier Bussetti, Moreno Cedroni, Carlo Cracco, Davide Oldani e Barbara Uderzo.
Il Triennale Design Museum presenta la mostra The New Italian Design 2, una ricognizione sul design italiano contemporaneo che ne documenta le trasformazioni e il legame con i cambiamenti economici, politici e tecnologici del secolo. The New Italian Design 2 presenta 282 progetti, in particolare per quanto riguarda il food design sono presentati i lavori di grandi chef italiani, come Massimiliano Alajmo, Peter Brunel, Pier Bussetti, Moreno Cedroni, Ciboh, Carlo Cracco, Il Doppiosegno, Davide Oldani e Barbara Uderzo. Di Massimiliano Alajmo è presentato il Cappuccino al nero di seppie. Inizialmente servito in un piatto fondo, ha trovato poi forma nella trasparenza. Un bianco e nero verticale, enfatizzato dal ricordo perimetrico della seppia. Un gioco votato a rivalutare la dignità degli ingredienti “poveri”. Il cappuccino rappresentato da un gusto basico-sapido, si può paragonare a un tiramisù: la patata si traveste da mascarpone e la seppia da caffè. Semplice e avvolgente, stimola la salivazione in un compiacimento gustativo dai tratti infantili. Lo Spoon Shock di Pier Bussetti è un “mini aperitivo” servito su un cucchiaio su cui si alternano parti liquide e croccanti, il cui consumo deve essere seguito da quello del Notorious’Spark, futuribili capsule contenenti un mix di spezie orientali, vino bianco e vermouth dry. L'anconetano Moreno Cedroni con l'Officina, il suo laboratorio sperimentale, produce salumi e conserve di pesce, marmellate e confetture. Lo chef ha ideato confezioni monoporzione, di cui ha ridisegnato anche il packaging, che possono essere consumate tanto al ristorante quanto a casa propria, proponendone addirittura un kit per uso settimanale. Il Quaderno di Mare di Carlo Cracco è composto da fogli di pesci cotti, crostacei, etc. che vengono presentati in un quaderno, separati da un acetato che impedisce ai vari fogli di mescolarsi (anche nel sapore). Il quaderno si conserva in frigo a 4° e ha una vita di circa 8-10 giorni. Il pesce viene macinato e steso tra due fogli di carta e cotto a 70°. Con questa lavorazione si ha un’esaltazione del sapore, del gusto ed il vantaggio di poter fare un’insalata, della pasta o cannelloni oppure fritto. Il Doppiosegno presenta i Cioccoanimaletti, composti da cioccolati differenti per gusto e colore. Il piatto Land di Davide Oldani risolve un piccolo problema dello stare a tavola, quello degli ultimi cucchiai di minestra, quando chiunque è tentato di rialzare il bordo del piatto fondo per poter attingere più agevolmente con il cucchiaio. Da qui l'inclinazione del fondo. Barbara Uderzo disegna gioielli commestibili fatti per sciogliersi al collo. Di Peter Brunel sono presentati il Fossile di piccione, lo Strudel contemporaneo e la Trota in cera d'api. Le Ciboh hanno realizzato il Suicide Dress, che fa parte di una serie di kit per il suicidio destinato a persone molto disperate che possono rendere nobile il gesto di togliersi la vita offrendosi in pasto agli animali.

The New Italian Design 2 9 dicembre 2010 - 23 gennaio 2011 Santralinstanbul, Istanbul Ideazione e coordinamento Silvana Annicchiarico Cura e allestimento Andrea Branzi Info: www.triennaledesignmuseum.it
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