Grandi Ricette

Il cannolo siciliano di Pino Cuttaia

La storia racconta che Cicerone fu il primo a parlare del cannolo siciliano: ora Pino Cuttaia de La Madia a Licata ci racconta il suo cannolo siciliano Michelin.

Cos’hanno in comune l’oratore latino Marco Tullio Cicerone e lo chef siciliano Pino Cuttaia de La Madia a Licata? L’amore per la cultura del proprio popolo e la concinnitas nell’esplicare un concetto, ma non solo: quello che è venuto allo scoperto leggendo il libro “Celebrities” di Alex Revelli (edito da Andrea Ferrari Group (www.andreaferrarigroup.eu) è che entrambi parlano e descrivono in modo divino il cannolo siciliano (immagine di Maurizio Armellin).

Marco Tullio Cicerone, oratore prestigioso e interprete sensibilissimo delle esigenze fondamentali della cultura e dell’anima latina, cita infatti una golosità siciliana quando era questore nell’isola: “Tubus farinarius, dulcissimo, edulio ex lacte factus”, ossia: “cilindro a base di farina, molto dolce, preparato con latte buono da mangiare”. Sembrerebbe perciò che l’odierno cannolo siciliano abbia antiche origini, anche se ha subito nei secoli diverse trasformazioni. Alcuni appassionati di ricerca storica rivendicano le origini del cannolo a Caltanissetta, città fondata dagli Arabi è chiamata “kalat el nissa” (città delle donne - castello delle donne), luogo presso il quale gli emiri tenevano gli harem dove le mogli scacciavano la noia dilettandosi nella preparazione dei dolci.

Prima di vedere il gioiello culinario di Pino Cuttaia, facciamo un piccolo salto nel passato per vedere la ricetta romana del cannolo siciliano:

Disponete della farina a fontana, mettete al centro poche gocce di miele, del sale e aggiungete del vino poco alla volta, lavorando fino a ottenere un composto consistente, che avvolgerete in un panno e lascerete riposare per un paio d’ore. Tirate l’impasto a sfoglie sottili, tagliate dei quadrati e avvolgeteli su cannelli cilindrici. In una padella, portate dell’olio d’oliva a temperatura di frittura e immergetevi i cannelli ricoperti di pasta. Quando saranno dorati al punto giusto, sgocciolateli, lasciateli intiepidire e sfilate i cannelli. Riempite i cannoli con un composto di ricotta, pezzettini di frutta secca e completateli irrorandoli di miele.

E ora invece la ricetta del cannolo siciliano ripieno di Pino Cuttaia de La Madia di Licata

 

Ingredienti per 25 cannoli

  • 500g di farina 00
  • 50g di strutto
  • 50g di zucchero
  • Cannella
  • Bucce d’arancia
  • Cacao
  • 200g di aceto di vino compreso di un uovo intero
  • 1 kg di ricotta di pecora
  • 300g di zucchero
  • Canditi

 

Preparazione

Preparare la pasta per la buccia impastando insieme tutti gli ingredienti. Stendere la pasta piuttosto sottile e ritagliale in forma ovoidale: rivestire una canna di alluminio, saldare con rosso d’ uovo e friggere a 180°C. Una volta raffreddati, riempirli con la ricotta e cospargerli di zucchero a velo.

 

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