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I dolci natalizi del Nord e Centro Italia

I dolci natalizi del Nord Italia: zelten, pandolce, panpepato, panone, spongata e panforte.
Dopo aver parlato dei dolci natalizi napoletani e del Sud Italia, ecco quelli del Nord Italia: zelten, pandolce, panpepato, panone, spongata e panforte. La nostra tradizione pasticcera è veramente immensa! Lo Zelten è un dolce a base di frutta secca (pinoli, noci, mandorle) e canditi tipico del Trentino Alto Adige. Il nome ha origine dal termine tedesco selten (raramente), volto ad indicare l'occasione speciale della sua preparazione natalizia. Inizialmente lo zelten nacque infatti come dolce invernale, periodo in cui era più probabile trovare frutta secca, per poi diventare un vero e proprio simbolo della pasticceria tipica trentina. La ricetta era conosciuta ancora nel 1700. A Genova c’è il Pandolce genovese: simile al panettone, nell’impasto è presente il vino Zibibbo, l’uva sultanina, la zucca e il cedro canditi, i pinoli e l’acqua di fior d’arancio. Il dolce tipico di Ferrara per il Natale è il Panpepato. Il pampepato o pampapato o panpepato, è un dolce di forma lenticolare, tipico del ferrarese, del ternano e della Sabina. È composto secondo tradizione da vari alimenti: mandorle, nocciole, pinoli, pepe, cannella, noce moscata, canditi ricavati anche dalla buccia di arance o cedro; il tutto viene poi impastato con o senza cacao, miele, farina, mosto cotto d'uva e cotto al forno a legna. Il dolce è probabilmente nato nei conventi di clausura del Ferrarese, attorno al XV secolo. A Bologna e in tutta la sua provincia, il Panone è il dolce tipico delle feste natalizie insieme al certosino. I due dolci sono di colore simile tra loro ma di consistenza nettamente diversa: hanno in comune le decorazioni in superficie fatte con canditi, cioccolato e frutta secca ma, se il certosino assomiglia, nella sua consistenza, al panpapato ferrarese, il panone è più una ricca torta lievitata ma tanto, tanto piena di bontà. La Spongata è il dolce di Natale dell’Emilia, e sembra che il suo nome significhi “spugnosa”, vista la superficie irregolare e bucherellata. Si inizia a preparare alcuni giorni prima di Natale, perché il ripieno deve riposare almeno due giorni prima di cuocere la torta, ma anche perché si conserva a lungo. Secondo alcuni la spongata è un dolce legato alla presenza ebraica in numerosi centri della pianura emiliana; secondo altri si tratterebbe di una preparazione di origine romana mantenuta in vita nelle corti medievali. Tra i dolci natalizi, ormai diffuso in tutta Italia, è anche il Panforte di Siena, delizioso e ricco di mandorle, noci e gherigli. Ha origini molto antiche perché le prime testimonianze scritte risalgono all'anno Mille.  A quel tempo veniva chiamato Pane Natalizio o Pane Aromatico o Pan Pepatus.
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