Presentata la Guida Identità Golose 2018

E' online l'undicesima edizione della Guida ai ristoranti d'Italia, Europa e Mondo di Identità Golose: 907 ristoranti in 40 Paesi, 835 consigli dello chef e 170 indirizzi tratti da 11 Storie di Gola. 13 i Premi alle Giovani Stelle
Martedì 28 novembre ha debuttato l'undicesima edizione della Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose. I ristoranti recensiti sono 907, di cui 645 italiani e 262 internazionali, 68 le pizzerie.

Sono trascorsi 3 anni da quando Paolo Marchi e Claudio Ceroni hanno deciso di “rottamare” la versione cartacea per passare a una edizione on line gratuita e dinamica con un “timone” dagli spazi potenzialmente infiniti e aggiornabili in ogni momento. La nuova edizione propone 215 novità. E, tra saldi attivi e passivi, vengono recensiti complessivamente 121 ristoranti in più rispetto all’edizione 2017.
Sono 45 gli chef con meno di 30 anni e 192 gli chef con meno di 40 anni, un dato che sottolinea una propensione allo scouting che da sempre è nel DNA della redazione.
«Liberati dalla camicia di forza di una pubblicazione cartacea, siamo noi della redazione a imporci dei limiti, privilegiando qualità, originalità, identità - sottolinea Marchi - da sempre senza dare voti e guardando verso orizzonti sempre più lontani. E’evidente che il confronto per la nostra ristorazione oggi vada fatto con la realtà internazionale».

Come di consueto, la guida apre una finestra sulle migliori realtà della ristorazione nel mondo. In questo caso la novità è rappresentata dal debutto di Albania, Argentina, Estonia, Colombia, Panama che portano il totale dei Paesi recensiti da 35 a 40. E rinforzano le loro truppe Australia, Messico, Russia, Stati Uniti. Per non dire della crescita dei “cugini” di Francia, Gran Bretagna e Spagna, i Paesi più rappresentati in guida dopo l’Italia.

All’interno di questo panorama globale la redazione ha individuato le 13 Giovani Stelle, professionisti della ristorazione che non hanno ancora superato i 40 anni di età.

Il miglior chef - Premio Consorzio Grana Padano
Matias Perdomo e Simon Press - Contraste - Milano

La migliore chef - Premio Acqua Panna - S.Pellegrino
Marta Scalabrini - Marta in Cucina - Reggio Emilia

Il miglior chef pasticciere - Premio Valrhona
Ascanio Brozzetti - Le Calandre - Rubano (Padova)

Il miglior chef straniero - Premio Lavazza
Oriol Castro, Mateu Casañas e Eduard Xatruch - Disfrutar Barcellona

Sorpresa dell’anno - Premio Bonaventura Maschio
Federico La Paglia - Sikélaia – Milano

Il miglior sous-chef - Premio Divine Creazioni - Surgital
Davide Di Fabio e Takahiko Kondo - Osteria Francescana - Modena

Giovane famiglia - Premio Olitalia
Valeria Piccini, Andrea e Maurizio Menichetti - Da Caino - Montemerano (Grosseto)

Birra in cucina - Premio Birra Moretti
Michelangelo Mammoliti - La Madernassa - Guarene (Cuneo)

Il miglior maître - Premio Kettmeir
Mario Vitiello - Il Comandante dell’Hotel Romeo - Napoli (Na)

Il miglior sommelier - Premio Zonin 1821
Manuele Pirovano - D’O - Cornaredo (Milano)

La migliore sommelier - Premio Veuve Clicquot
Ramona Ragaini - Andreina - Loreto (Ancona)

Il miglior cestino del pane - Premio Petra – Molino Quaglia
Francesco Apreda con Simona Piga pasticciera e responsabile dei lievitati
Imàgo dell’hotel Hassler - Roma

Il miglior food writer - Premio Caraiba
Annalisa Zordan - Gambero Rosso

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