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Degustazione vini a Milano: la cantina Tramin

L’alta qualità e raffinatezza dei vini Tramin in una vetrina d’eccezione: il Park Hyatt di Milano.
Una serata di calura estiva da scacciare in un teatro di estrema eleganza in occasione di una degustazione di vini al Park Hyatt di Milano. Ci siamo recati all’Hotel che sorge al riparo della galleria Vittorio Emanuele per assistere alla presentazione di un gruppo elitario di etichette della cantina Tramin, espressioni del territorio altoatesino. Ecco quattro tra le diverse etichette raccontate dall’enologo dell’azienda, Willi Stürz. STOAN -  Una combinazione delle migliori uve bianche coltivate sul territorio, un blend di 4 vitigni, tra cui prevale lo Chardonnay al 65% e, a scalare, Sauvignon al 20%, Pinot Bianco al 10% e Gewurztraminer al 5%. Il nome Stoan che indica la pronuncia della parola che in tedesco significa "pietra", sottolinea la conformazione rocciosa del terreno di coltura. Si apre con note di pesca e sambuco seguite da piacevoli aromi di ananas e banana, accenni di foglia di pomodoro e peperone verde. In bocca è equilibrato, fresco e morbido. ROEN - Questo Gewurztraminer Vendemmia Tardiva, che prende il nome dal monte Roen, è un vino di un bel giallo dorato intenso e grande consistenza che regala profumi caldi su uno sfondo mielato con intense note frutta esotica sciroppata, scorze di agrumi canditi e frutta secca. Si svela dolce e vellutato in bocca, si mantiene elegante e lascia infine delle note speziate a chiudere l’insaziabile sorso. URBAN - Ricavato dal “gran Visir” dei vitigni autoctoni dell’Alto Adige, il Lagrein, questo vino rosso si mostra con cupe tonalità violacee ed è caratterizzato da un bouquet dall’intenso aroma di frutti di bosco. Corposo e robusto al palato, fa sentire il suo carattere tannico che permane anche nel lungo retrogusto. MAGLEN - Un ottimo Pinot Nero da vitigni che si sono adattati al territorio altoatesino da oltre cento anni. Si presenta con il suo limpido color rubino con lievi sfumature granate, al naso arriva con sentori di ciliegia e spezie e in bocca si dona col suo gusto delicato e pulito, di buona struttura tannica fruttata. Di seguito l’intervista a Willi Stürz, enologo della cantina Tramin.