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Cristiano Andreini e l’alta cucina ad Alghero

Tra i ristoranti ad Alghero c’è Cristiano Andreini del ristorante Andreini proprio nel centro di Alghero. La cucina tipica sarda diventa alta cucina!
Parlando di grandi chef italiani, Cristiano Andreini e il suo “Ristorante Andreini” sono nuovi nelle mondo delle stelle e delle associazioni, perché la sua cucina nasce e si sviluppa da più di vent’anni. «Alghero è un’isola culturale a sé all’interno della Sardegna, poiché la lingua e l’impronta culinaria sono storicamente catalane. Io sono cresciuto con i sapori della provincia di Barcellona, tra la Salsa agliata, l’Aragosta alla Catalana, la Torta Mangia'n branch con latte e amido di mais, e la famosissima Crema catalana. Io sono un algherese in terra sarda! La mia cucina si basa sul prodotto, sia esso sardo, italiano o straniero. Beh, devo dire che il pesce è la cosa che mi piace lavorare di più. Ho capito negli anni che bisogna lasciare ben palpabile la cucina tipica sarda e di conseguenza la consistenza del pesce: prima lo stravolgevo con frullati, creme e cremine, ora lascio la “testura” originale. Ho la fortuna che qua in Sardegna i prodotti ittici non bisogna cercarli, arrivano direttamente alla porta grazie ai giovani pescatori. È una tradizione centenaria che mia nonna mi raccontava sempre!» Una volta infatti, in cambio di qualche dentice o aragosta, i pescatori erano soliti ricevere dagli altri delle camicie. Ora il rapporto umano è molto simile, perché Cristiano parla e si diverte coi propri “uomini di mare”, e si fa raccontare le storie e consigliare i pesci più buoni e a volte più sconosciuti. «Come il mio amico chef Roberto Petza del ristorante “Lisboa” a Cagliari, io cerco di evitare il tonno rosso nel mio menu; preferisco utilizzare pesci poveri e autoctoni, ma gustosissimi come il serrano, il pesce cipolla, le tracine, gli scorfani. Lo zerro per esempio è per me il pesce più buono che si possa mangiare crudo. Quando i clienti mi ordinano i Rigatoni fatti in casa con ripieno di zerri su guazzetto di cozze e vongole (nella foto in basso), la mia brigata impazzisce perché per fare una tartare di zerri significa sfilettare un chilo di pesciolini lunghi 5 centimetri! Però ne vale veramente la pena, perché lo zerro per me è il pesce più buono da degustare nella sua crudità…». Anche se nella carta del ristorante spiccano il Maialino croccante, la sua interiora, purea di cipolla e mele, germogli misti oppure le Costolette di agnello con carciofi, crocchetta di pecora e chutney di mango e brodo di cottura alla citronella, la vera passione dello chef è il pesce: il piatto Budino di razza con frutti di mare e guazzetto di pomodoro Camona è poesia marinara d’altri tempi (vedi ricetta), con un coraggio creativo tutto moderno; il primo Raviolo fiore farcito di ricotta e bietole su un'essenza di pomodoro, gamberi crudi, besciamella di mandorle e pane al pomodoro datterino è il perfetto sposalizio tra bontà ed scultura artistica. Tra i ristoranti ad Alghero, mangiare al “Ristorante Andreini” è indubbiamente un’esperienza accattivante, soprattutto per coloro che vogliono vedere gli sviluppi moderni della cucina tipica sarda in azione. In una delle isole più belle del mondo, la Sardegna, Cristiano Andreini vive il suo entusiasmo da tanti anni, e ora, finalmente, è il momento di cogliere i grondanti frutti del successo. Info: www.ristoranteandreini.it    
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