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Abbinamento cibo vino? Sauternes e alta cucina italiana

Al Four Seasons di Firenze, grande abbinamento cibo vino con Sauternes francesi e alta cucina italiana, grazie allo chef Vito Mollica.
È stato un appuntamento storico quello di domenica 17 aprile al Four Seasons di Firenze, con i migliori produttori di Sauternes e Barsac francesi e l’alta cucina italiana dello chef resident Vito Mollica. Una giornata lunga e indimenticabile, iniziata con l'aperitivo pomeridiano con sedici annate di vari produttori e conclusasi con una cena grandiosa e ricercata. Abbinamento cibo vino difficilissimo ma perfettamente riuscito quello dello chef Vito Mollica. Ogni portata ha accompagnato due o anche tre vini, tutte meraviglie botritizzate. Ecco il racconto di Alice Bresolin: Chateau de Myrat 2001 Barsac Botrytis cinerea sontuosa classica del 2001, con profumi di caramello e mela candita, e bocca grassa e opulenta, dal grande avvenire; incalzante e risolutivo sullo Scampo al vapore con ricotta tiepida, arancia candita e grassetti di Cinta senese. Chateau Doisy Daëne 2005 Barsac Appena accennato, floreale non sembra un 2005, bocca con Botrytis appena accennata, agrumato leggero finale delicato. Chateau Filhot 1998 Una nota plasticosa, agrume candito, bocca delicata ma un po’ monocorde. Chateau Guiraud 2000 Sauternes Arancio e canditi, ricordi nocciole e tostature, bocca impalpabile, grande finezza, finale limpido . Chateau Doisy Vendrines 2005 Barsac Fine molto, appena accennato sapido e citrino, in bocca è molto bevibile, scorrevole e piccante. Ottimo sulla Crema di pollo con royale di fegatini e tartufo nero. Chateau Climens 2002, (magnum) Barsac Minerale calcareo e gessoso, delicato al naso, bocca dolce con finale che ritrova una bella Botrytis. Non sembra un 2002 ma comunque molto piacevole. Chateau d Yquem 2001 Sauternes Profumi incredibili di zafferano e ostrica, fico e ananas caramellato, lime candito, bocca in evoluzione un poco compressa ma fine e sapidissima, limone e caramella agli agrumi,  grande finale su un futuro radioso, di una piacevolezza di beva quasi disarmante. Chateau La Tour Blanche 1997 Sauternes Miele d' acacia, arancio e gesso, bocca corposa e di mela caramellata, zenzero e iodio, bel finale solare e gioioso impegnativo ma mitico sulla Quaglia farcita alle albicocche e crema di Pastinaca. Chateau Nairac 1988 Barsac Nota caseica, in bocca un po’ piatta, poco profonda, affumicata, dolcezza non alta , evoluzione su caramello e muffa lieve, finale di albicocca. Chateau Rieussec 1997 Sauternes Profondo e intenso da classico Botrytis, mela caramellata e zafferano, ginger e scorza d’arancia, chiodo di garofano; in bocca spinge e conquista, deciso e impetuoso. Apoteosi di gusto su un formaggio Blu di Corzano e paterno e confettura di cipolla. Clos haut peraguey 1998 Sauternes Zafferano e pepe bianco, albicocca e lieve fungo cinereo, uvetta, bocca lieve croccante finale che si avvita su arancia e chiodo di garofano. Intrigante. Chateau Suduirat 1999 Sauternes Carnoso di arancio giallo candito, bocca della stessa sostanza, giovane e cangiante, finale di zagara e ginger da manuale, giovanissimo. Ottimo abbinamento cibo vino con un Zuccotto al mascarpone con zabaione e nocciole. Articolo by Alice Bresolin

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